SAVA. Oh come sono belli i vigili savesi con gli scolari. Il retroscena “curioso”

Una giornata particolare. Gli alunni del “Bonsegna” guidati dai vigili savesi. 

Stamane alcuni Vigili savesi, con alla guida la reggente Luigina Soloperto, hanno “scortato” gli alunni della scuola elementare e fatto vedere loro come si sanzionano gli automobilisti indisciplinati. Tirati a lucido, peccato che gli mancava il gonfaloniere del Comune e poi stavano “nà meraviglia”, hanno percorso Via Del prete, nel tratto che va da Piazza Risorgimento a Piazza San Giovanni.

Manifestazione scolastica che si colloca nell’ambito dell’educazione stradale. Ed è ottimale per i giovanissimi savesi. E i nostri vigili stavolta sì che hanno tirato fuori il blocchetto e fatto le multe. Peccato che a questa singolare azione, le perturbazioni metereologiche stamane non erano dietro la porta altrimenti sarebbero state un dono divino. Ma andiamo alla descrizione dei fatti.

Con una premessa: da oltre due mesi c’è una ordinanza che di fatto sospende il pagamento nelle strisce blu e quindi le auto possono parcheggiare tranquillamente senza pagare. Personalmente avevo messo l’auto, a spina di pesce e attigua alla striscia blu, ed ero convinto che il “carico e scarico”, spazio riservato alle attività commerciali, anche lui era stato abolito. Ma così non è stato. Mi hanno rifilato una multa. E se ho sbagliato pago la sanzione.

Ma andiamo alla passeggiata dei giovanissimi savesi con i nostri vigili urbani, pare fossero 4 compresa la reggente Soloperto. Finito il tratto che collega Piazza Risorgimento a Piazza San Giovanni, ecco lo stop. Non il segnale. Ma la fine della manifestazione.

E che cavolo? Proprio in Piazza San Giovanni c’erano auto in divieto di fermata, parcheggiate nel posto riservato ai diversamente abili, alcune addirittura sulle strisce pedonali (e a Sava questo è tollerato) le quali sarebbero state una ottima visione per i giovanissimi savesi e finisce tutto qui?

Peccato che finisce tutto in una manciata di minuti. Peccato proprio. Ma mi viene un dubbio. E non uno solo. In Via Del prete, per lo più, sostano gli esercenti, qualche potenziale compratore e qualche residente. E quindi possiamo dire che sono automobilisti “tranquilli”. Ma andiamo a Piazza San Giovanni. Spesso ritrovo nei bar di alcuni che non sono poi tanto “tranquilli” e che spesso si permettono il lusso di parcheggiare dove meglio credono, alla faccia del Codice della strada.

E qui la reggente, che all’anagrafe fa Lugina Soloperto, che fa? Sospende la manifestazione. Tutti a casa. O meglio, gli alunni a scuola e i nostri vigili urbani nel loro Comando. Graziati gli automobilisti indisciplinati che in quella frazione di tempo avevano fatto ciò che avevano voluto in Piazza San Giovanni. Abbiamo sempre detto, e rimarcato in ogni occasione che questo comando di P.M. savese ha bisogno di un comandante con i titoli.

E anche con gli attributi. Il quale, o la quale, deve avere il compito di dare una linea disciplinata e ferrea ad un corpo istituzionale che non fa parte del “Club di Topolino”.

Ma che è preposto al rispetto delle regole, da parte di tutti. Compreso chi è pagato per questo.

Dario IAIA ha sempre elogiato il compito della reggente, addirittura disse in una manifestazione pubblica che “Luigina Soloperto, fa il suo lavoro con amore”.

E meschula. Ci custu eti l’amori, l’odio allora quali eti?  

Giovanni Caforio

 

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