SAVA. Mario Pichierri: “Ecco la mia analisi sul clima politico savese e le risposte a Viv@voce”

Dall’ex candidato sindaco, e Consigliere comunale, riceviamo e volentieri pubblichiamo

“Rispondo molto volentieri alla nota dell’editoriale di Viv@voce, non fosse altro per restituire verità e concretezza ad una informativa incompleta e decisamente fuorviante.

Premetto che la campagna elettorale è passata ormai da diversi mesi, quasi un anno si è preso atto del responso elettorale, è stata proclamata la maggioranza che governerà il nostro paese e parimenti si è costituita la minoranza in seno al Consiglio comunale che svolgerà il ruolo di opposizione; ciò nonostante si continua strumentalmente a produrre schermaglie, sequele di insulti, inutili affermazioni senza fondamento e con il solo fine di denigrare la dignità della persona.

Simili comportamenti e atteggiamenti che finiscono soltanto per offendere le persone, diventano inevitabilmente disgustose e significative di pochezza propositiva e di scarsa o nulla valenza. Ritengo necessario essere rispettosi verso gli altri, dotarsi di maggiore umiltà al fine di ripristinare i veri e autentici valori del vivere civile, riportando finanche la dialettica politica sul binario giusto, fatto in modo propositivo di proposte serie, utili nel rispetto e apprezzamento reciproco, senza ipocrisie ed esternazioni insignificanti.

Fatte queste precisazioni doverose, ritorno sulla nota prettamente politica richiamata dall’editoriale Viv@voce. Si fa riferimento all’ipotetico e mancato gioco politico in forma corale da parte dell’intera opposizione e si finisce col denigrare ingiustamente il Consigliere comunale Mario Pichierri colpevole per non avere costituito il cartello dell’opposizione, cioè una aggregazione tra tutti i gruppi dell’opposizione e, per essersi defilato nello svolgimento del suo ruolo di opposizione.

Nulla di vero in questo giochetto meschino e strumentale imbastito in malo modo per danneggiare la figura politica e l’annessa strategia politico-amministrativa del sottoscritto. Il cartello dell’opposizione tanto sbandierato dall’editoriale Viv@voce è improponibile per mancanza di alcuni presupposti fondamentali che prontamente descrivo. Costituire un’aggregazione dell’opposizione con tutti i relativi partiti e movimenti civici presenti in Consiglio comunale avrebbe significato solo ed esclusivamente riproporre agli attenti concittadini savesi la stessa aggregazione respinta o bocciata che dir si voglia dagli elettori nella passata tornata elettorale comunale; scelta da parte degli stessi rispettabile, sicuramente motivata, espressione della sovranità popolare.

Aggiungo solo, come abbondantemente a conoscenza ed evidenza il diffondersi tra la gente del distacco dalla politica e dai partiti, soprattutto se perdendo la loro individualità e specifica caratterizzazione finiscono con l’aggregarsi al solo fine di gestire il potere e garantirsi vantaggi e privilegi. Non accettando di costituire un’aggregazione dell’intera opposizione si è voluto rafforzare il significato politico della differenziazione, un concetto questo molto auspicato e condiviso dai cittadini.

Nello specifico, già dall’inizio di questa legislatura ho espresso la volontà di svolgere in modo differenziato e autonomo il ruolo di Consigliere di minoranza, convinto di potere assolvere meglio e in modo più incisivo il compito assegnato. E’ stato mio intendimento convinto esprimere e rappresentare una opposizione propositiva, costruttiva, responsabile nell’interesse del paese.

Il defilarsi è un problema che non mi appartiene, non è mio costume appartarsi, sfuggire, sottrarsi alle responsabilità proprie. Non l’ho fatto nell’attività professionale e neanche lo vorrò fare nel corso di questa nuova esperienza politica dedicando entusiasmo, tempo e lavoro al servizio dei concittadini e del paese.

Termino formulando un appello augurale rivolto ai concittadini, alle forze politiche di maggioranza e di minoranza, alla intera amministrazione, perché si concorra insieme in modo propositivo e all’insegna del rispetto reciproco a rendere il nostro paese più vivibile dotandolo di maggiori infrastrutture al fine di garantire ai cittadini migliori servizi. E’ necessario porsi in positivo e con maggiore ottimismo, il paese può migliorare, le potenzialità e i presupposti ci sono, occorre volontà, realismo e concretezza.

Finalizzare meglio le risorse economiche comunali attraverso una oculata gestione del denaro pubblico e attraverso una attenta disamina delle cose utili da realizzare, lotta agli sprechi, dare risposte alle criticità del paese, migliorare la viabilità con la sistemazione delle strade urbane ed extra urbane, contenere il contenzioso riferito ai risarcimenti per danni alle persone e cose, realizzare le opere pubbliche finanziate e finanziabili.

E’ su queste tematiche, indispensabili per il paese, che il sottoscritto nella sua umile e dignitosa veste di consigliere di minoranza quotidianamente si confronta con l’amministrazione comunale, con i responsabili dei vari servizi, in seno alle Commissioni Consiliari e in Consiglio Comunale.

La finalità è unica: contribuire a far crescere il paese nell’offerta di maggiori e migliori servizi alla collettività”.

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