MANDURIA. “Puntare ad una pianificazione territoriale. Necessario sviluppare un senso condiviso di comunità”

Nota stampa del meetup “Attivisti Manduria 2.0”

Cogliendo l’invito a impegnarsi “per una migliore qualità della vita”, inserito nel programma elettorale delle ultime politiche del M5S, è nato a Manduria il meetup “Attivisti Manduria 2.0”, che si è attivato da subito per la campagna delle “politiche 2018” rendendo disponibile la propria sede, in via Marco Gatti 32/a, quale Comitato elettorale.

Prende l’avvio un percorso di attivismo politico-sociale che si ispira ai principi del moVimento sottoscritti a Firenze circa dieci anni fa. Punti programmatici essenziali sono soprattutto quelli dell’ambientalismo e dei beni comuni. Beni comuni messi sempre più in discussione senza che qualcuno se ne faccia carico.

Un caso emblematico è ritrovare piazza Commestibili nuovamente aggredita dalle auto parcheggiate alla rinfusa, a dimostrazione di scarso rispetto verso la cittadinanza, e di quanto sia ancora lontano il traguardo di una comunità consapevole del rispetto di questi beni e valori.

L’impegno profuso già in altri tempi, e il confronto continuo con altri attivisti dei paesi vicini, ci invitano ad un’azione di ampio respiro che tenga conto di un territorio più vasto, che riesca a trasmettere la voglia di riscatto, evidenziato dall’ultimo clamoroso risultato elettorale.

Da troppo tempo si è persa la capacità di immaginare un’opportunità di sviluppo territoriale e sociale per le nostre contrade. Ci si è abituati ad una politica troppo localistica e limitante che di fatto ha reso atrofica qualunque proposta alternativa e indebolito il territorio.

Così non si è riusciti a frenare il flusso dei giovani, e meno giovani, in partenza verso altri luoghi in cui concretizzare una famiglia o un futuro. E’ un drenaggio di risorse umane e un impoverimento sociale continuo. Il nostro impegno è quello di passare da un’azione politica che nasce come protesta contro qualcosa o qualcuno ad un’azione di proposta.

La preservazione dell’ambiente deve creare l’intima consapevolezza che senza un ambiente sano non può esserci alcun tipo di sviluppo e di programmazione sociale ed economica. Il mondo agricolo è sempre più chiamato ad essere presidio indispensabile per la qualità ambientale e del cibo prodotto ma rischia di ritrovarsi senza risorse economiche: si dovrà affrontare la riduzione di ben 10 miliardi di curo di fondi europei, prevista dalla Politica Agricola Comunitaria 2020 — 2027.

L’impegno di tutti, neo eletti e imprese locali, deve essere quello che a fronte di minori disponibilità verso il settore agricolo, vi siano maggiori investimenti infrastrutturali, senza i quali il mercato delle merci, soprattutto del sud, rimane limitato. Se non vi sono i fondi per l’agricoltura almeno si creino maggiori opportunità per veicolare le nostre merci.

Avremo un occhio particolare per le proposte di pianificazione territoriale e urbanistica locale, che rimane sempre sullo sfondo nelle tornate elettorali salvo, poi, essere utilizzata quale merce di scambio e di favori. E’ un sistema che può essere superato dalla necessaria trasparenza delle scelte che riguardano il futuro assetto e l’idea di sviluppo. Senza un adeguato approccio alla pianificazione diviene difficile immaginare uno sviluppo per il nostro territorio.

Caso significativo è il mancato allestimento della tradizionale Fiera Pessima, per quest’anno, nonostante si parli di un “ente fiera”, svincolata dall’influenza politica, da oltre quarant’anni.

Ci impegneremo affinché la nostra azione si caratterizzi per contributi chiari e proposte puntuali.

Per comunicare con noi: attivistimanduria2.0@yahoo.com Pagina facebook: https://www.facebook.com/attivistimanduria2.0

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