SAVA. Fernando Dambrogio: “Lascio la gestione del Cimitero in modo decorso, nonostante le enormi difficoltà create dall’amministrazione IAIA sulle scadenze contrattuali”

Il presidente della Cooperativa Aurora, incalza: “Nelle formalità della nuova gara hanno fatto di tutto per estromettermi. E ci sono riusciti”

E’ così sono passati tre anni dalla gestione del nostro cimitero….

Si un’esperienza veramente unica, servire i nostri defunti in modo decorso.

Come lo ha trovato quando ha ricevuto l’incarico dall’amministrazione IAIA?

Il Cimitero di Sava era in condizioni disastrose sotto ogni punto di vista, ed a confermare quanto dico ci sono centinaia di foto fatte al momento della consegna.

Si è scoraggiato alla vista di tutto ciò?

Assolutamente per me è stato uno stimolo in più per portare il cimitero in condizioni dignitose del rispetto, come dovuto dei nostri defunti.

In tutti questi anni come è stato il rapporto con il nostro Ente pubblico?

Malissimo, mai una forma di collaborazione in nessuna maniera, veramente inaudito se si pensa che in certe circostanze rendevano il mio operato ancora più difficile (pagamenti in ritardo di moltissimi mesi).

In ogni ricorrenza dei Santi, e dei defunti, spesso chi amministra si prende l’onore che la sistemazione all’interno dei defunti è merito suo. O sbaglio?

Se lo hanno fatto è stato un modo alquanto puerile, perché da tre anni a questa parte la sistemazione, l’organizzazione e tutto il resto è stato merito della Cooperativa Aurora e dei suoi collaboratori. Ma noi non vogliamo riconoscimenti, lo abbiamo fatto perché è stato un servizio dettato dal cuore. Questo per rispondere a chi ci specula sia sulle persone che sugli operati altrui.

Sono passati tre anni, di cui uno di proroga oltre il contratto di affidamento. Le reazioni dei savesi come sono stati nel vedere l’opera della sua Cooperativa?

Io da quello che raccolgo dalle persone di questo paese e non, sono del tutto entusiaste e contente di come il cimitero è stato servito e portato avanti.

Ai giorni nostri la sua Cooperativa ha avuto un altro mese di proroga prima dell’indizione della nuova gara d’appalto. La sua Cooperativa parteciperà a concorrere per la nuova aggiudicazione dei lavori?

Certo, un ultimo mese prima della definizione e  dell’espletamento della nuova gara bandita dagli uffici preposti su indirizzo dell’amministrazione comunale. La mia Cooperativa è unica nel nostro paese ad avere i requisiti per partecipare a bando di gara per i  servizi cimiteriali. Ma l’Amministrazione l’ha resa vana e ha tagliato questa possibilità mettendo come punto inderogabile per partecipare un fatturato di 550.000,000 euro annuo e di 1.100.000,000 (un milione e cento) negli ultimi tre anni.

E’ come aver detto alla Cooperativa Aurora “devi andare via” con tutti i collaboratori, altrimenti ti devi trovare un partner di un altro paese per poter partecipare. Quasi 30 unità, tutti savesi hanno lavorato per il cimitero di Sava. Invece se fosse stata fatta la gara per due anni, come è stata fatta in passato, la Cooperativa avrebbe potuto partecipare tranquillamente da sola avendo maturato negli ultimi anni un fatturato che glielo avrebbe permesso.

Ma questo non è stato voluto e probabilmente, la Cooperativa Aurora dovrà obbligatoriamente smettere di servire i nostri defunti, nonostante il disappunto di tutta la cittadinanza.

Grazie Amministrazione … per non aver privilegiato una realtà lavorativa locale, per non aver difeso un servizio che la nostra cittadinanza vuole ed apprezza tantissimo e in più molti lavoratori savesi che si guadagnano da vivere non avranno più questa possibilità. Grazie … ancora Amministrazione.

Una ultima domanda: in che condizioni lascia il Cimitero comunale?

Lasceremo il cimitero comunale così come si presenta oggi, eccetto che per attrezzature che appartengono alla Cooperativa Aurora.

Ringrazio tutta la cittadinanza savese per la solidarietà riposta nei confronti della Cooperativa Aurora e della sua collaborazione e il rispetto datoci. Ancora grazie.

Giovanni Caforio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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