RECENSIONI. Bianco e Nero. L’urlo antirazzista di MAMA MARJAS

In uscita oggi, mercoledì 10 gennaio, il nuovo singolo su tutte le piattaforme digitali per Love University Records. Il video del brano già online

Il mondo? C’è chi lo vede senza colori. E una parte dell’informazione ha una grande responsabilità. È l’urlo antirazzista di Mama Marjas, la regina italiana del reggae in uscita oggi, mercoledì 10 gennaio, su tutte le piattaforme digitali, per Love University Records, con Bianco e Nero, nuovo singolo lanciato sui social da un video girato alle Tavole Palatine di Metaponto, importante sito archeologico del sud Italia.

La cantante pugliese sposta le proprie coordinate musicali ancor più in Africa con la complicità del beatmaker tarantino Saver. E sui ritmi tribali del kuduro, la dance elettronica sperimentata in Angola sin dagli anni Ottanta, punta il dito contro chi alimenta l’intolleranza. Facendo anche nome e cognome.

Invito alla convivenza civile tra popoli ed etnie, il brano porta la firma ai testi della stessa Mama Marjas, che nel video girato da Marco Maraniello per 8MM Napoli è la regina di un Baccanale: un rito orgiastico durante il quale neri e bianchi danzano insieme, tra i resti dell’area archeologica metapontina, sconfiggendo il razzismo, impersonato da un monaco dall’aspetto inquietante come un membro del Ku Klux Klan.

Ad incarnarlo, Francesco “Don Ciccio” Grassi, il fondatore dell’etichetta Love University Records e del progetto di integrazione African Party, che nella clip è coinvolto con la crew composta da Mousa, Brezzy, Irepathy, Chart e Mike e le ballerine Shafy Rojah e Ila Lorusso.

Per la realizzazione del video (https://www.youtube.com/watch?v=jkA81yMqzb0) Love University Records ringrazia la Soprintendenza Archeologica della Basilicata.

 

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