“I giovani al centro” per la crescita della comunità

“I Giovani al Centro!”: sono stati davvero tanti, oltre 450, gli studenti che hanno partecipato a #EventoFinaleGIV2017, il momento conclusivo del progetto “Giovani in Volo” del CSV Taranto che, giunto alla dodicesima edizione, ha lo scopo di promuovere il volontariato e la cultura della solidarietà all’interno del mondo della scuola

Con “Giovani in Volo.” le associazioni di volontariato del territorio portano prima la loro testimonianza nelle scuole, e poi gli studenti possono realizzare un’esperienza di volontariato presso una delle organizzazioni partecipanti al progetto.

Inaugurando l’evento Francesco Riondino, il presidente CSV Taranto, ha detto «il nostro “Giovani in Volo.” è un progetto fortemente innovativo che riesce a coinvolgere i giovani e avvicinarli al volontariato, infatti è annoverato tra le “buone prassi” a livello regionale e oltre».

Tantissimi studenti, accompagnati dai docenti, entusiasti di questa esperienza: sembra addirittura la delegazione di una scuola, pur di non mancare a #EventoFinaleGIV2017, abbia partecipato “volontariamente” superando gli ostacoli di carattere amministrativo, un esempio di quella che si potrebbe definire la “ottima scuola”!

Particolarmente simbolica è risultata l’inaugurazione con tutti riuniti nell’atrio a cantare, con l’accompagnamento musicale e l’animazione dell’Associazione Opus in Musica di Grottaglie, “Happy Christmas” di John Lennon, la bellissima canzone il cui testo ha tanti richiami ai valori che animano l’azione volontaria!

Poi tutti nelle aule per partecipare a laboratori e simulazioni proposti dalle associazioni: da tempo, infatti, nelle sue manifestazioni il CSV Taranto enfatizza queste attività che, rispetto alla più tradizionale area espositiva, riescono a realizzare un coinvolgimento attivo dei partecipanti e una loro maggiore interazione con i volontari.

«L’idea è quella di abbattere il più possibile le barriere tra la comunità, in questo caso gli studenti, e i volontari – ha spiegato Francesco Riondino – con una partecipazione e un coinvolgimento soprattutto emozionale, creando così uno scambio osmotico che arricchisce entrambi».

La mattinata si è conclusa nell’Aula Magna dove gli studenti hanno preso parte a “La rivoluzione di Kalopolis” attraverso le sollecitazioni di Ada Fiore, responsabile scientifica di Industria Filosofica, docente e già Sindaco di Corigliano d’Otranto.

#EventoFinaleGIV2017 è proseguito nel pomeriggio con l’incontro pubblico “Lo sviluppo delle attitudini pro-sociali di una comunità a partire dai giovani. L’esperienza di Giovani in Volo”.

I lavori sono stati introdotti da Camilla Lazzoni, Direttrice CSV Taranto, che ha raccontato lo storico progetto del Centro sottolineando il ruolo educativo del volontariato e con esso l’obiettivo di sensibilizzazione dei giovani della nostra comunità a valori come la solidarietà, l’integrazione e il bene comune.

Simona Scarpati, Assessore Politiche Giovanili Comune di Taranto, dopo aver riconosciuto l’apporto insostituibile delle associazioni di volontariato a sostegno del welfare pubblico, ha auspicato che in città si sviluppi maggiormente la “rete” che sul territorio vede collaborare il CSV Taranto, le amministrazioni pubbliche, il terzo settore e le imprese sensibili al sociale; con il CSV Taranto in particolare – ha sottolineato l’assessore – questa Amministrazione comunale ha da subito sviluppato una importante partnership che ci vede collaborare anche in azioni intraprese dall’Assessorato per intercettare finanziamenti utili a intervenire in fasce di disagio purtroppo presenti nel tessuto sociale.

Ovviamente l’intervento più atteso è stato quello di Andrea Salvini, Ordinario di sociologia generale presso l’Università di Pisa, che ha esordito annunciando che nel Paese esiste una grande energia, quella dei giovani, una massa molto spesso invisibile e non facile da “canalizzare”, quella energia che spinge tanti nostri giovani a intervenire spontaneamente in occasione di calamità o a favore di disagiati.

È una energia che sfugge all’analisi sociologica, con cui esiste da parte di tutte le organizzazioni del terzo settore un oggettivo problema di relazione, che non è solo relativo al modo di comunicare, ma che attiene soprattutto alle chiavi di interpretazione della stessa realtà in cui viviamo e delle dinamiche che regolano il mondo globalizzato.

Riferendosi proprio al progetto Giovani in Volo., Andrea Salvini ha esortato le associazioni di volontariato a sforzarsi per accogliere i giovani come una risorsa nel senso più ampio del termine: non solo come “braccia” per le attività operative, ma soprattutto come portatori di idee innovative. Questa è la vera scommessa per il volontariato: lasciarsi “contaminare” dalle idee e dall’energia dei giovani, senza alcun preconcetto, mettendosi in discussione.

Concludendo i lavori Francesco Riondino ha detto «il CSV Taranto ha fatto tanta strada in questi anni nella promozione del volontariato tra i giovani della nostra comunità, raccogliendo tante esperienze positive rispetto proprio a quella costruzione di relazione bidirezionale tra giovani e volontariato cui il professor Salvini ha fatto riferimento nel suo intervento; esperienze che il CSV Taranto intende sistematizzare ulteriormente e rilanciare, anche in coerenza con il ruolo che il Codice del Terzo Settore disegna per il CSV di domani per un volontariato “scuola di relazione, di democrazia e partecipazione e scuola di attivazione” per i nostri giovani».

La serata si è conclusa con il tradizionale scambio di auguri, nell’occasione sono stati degustati le pettole del Ristorante Art. 21, i panettoni di Bernardi e i vini delle Cantine Lizzano, un momento conviviale a cui è seguito il concerto “Pastorale, l’incanto della Zampogna che incontra la tradizione Salentina” con Giancarlo Paglialunga Giulio Bianco e Rocco Nigro.

 

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