SAVA. Il Comune nega la fornitura elettrica per manifestazione natalizia. Associazione locale disdice l’evento

Ecco cosa è successo all’associazione culturale Terrarossa

Il paese in questa ultima settimana, grazie alle imponenti luminarie, somiglia a Las Vegas. O per i più sarcastici a New Orleans. Luci natalizie che superano alla grande i lampioni al led di bassa intensità.

Via V. Emanuele illuminata, Via Del prete, Piazza San Giovanni, Piazza della Vittoria addirittura Piazza San Pio è degna, di sera, di così tanto stupore. Di giorno no in quanto una buona parte della pavimentazione è divelta e costituisce per davvero un serio pericolo per i pedoni.

Il clima natalizio savese di quest’anno supera di molto quello degli anni scorsi. Senza scordare le buffe luminarie dello scorso anno con il bicolore rosso e blu. Sembravano lo sponsor della birra Raffo.

Quest’anno IAIA ha voluto fare il botto grande. Sarà la preparazione alla sua candidatura alla Camera dei deputati? Forse sì.

Ogni sguardo dei bambini è incredulo di fronte a così tanta bellezza. Si avverte il clima natalizio. Per davvero.

Ed ecco ciò che è capitato all’Associazione culturale savese “Terrarossa”.

Un suo socio fondatore ci racconta questo: “Avevamo preparato con cura la nostra partecipazione all’evento natalizio. Avevamo fatto richiesta al Comune, con nota protocollata, per la concessione del tratto di strada di Via Regina Margherita con Via Giulio Cesare”.

E poi?

“Ci è stata negata la fornitura elettrica!”

Addirittura. E alla luce di tutto questo?

“Abbiamo abbandonato con sdegno  l’evento”.

C’è qualche amministratore savese che ha voglia di rispondere a queste affermazioni del socio fondatore dell’associazione culturale Terrarossa?

Giovanni Caforio

 

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