SAVA. “Si comincia a parlare di politica. Era ora!”

SAVA. “Si comincia a parlare di politica. Era ora!”

Nota stampa del movimento civico UNITI per SAVA

Dopo il post del MOVIMENTO CIVICO #UNITIperSAVA pubblicato in data 14 ottobre, sembra si sia risvegliata nel nostro paese la voglia di PARLARE DI #POLITICA. Meglio così, anche se attendiamo con grande interesse il #CONTRIBUTO di alcuni autorevoli protagonisti della vita politica savese.

Continuiamo a parlare di ATTUALITA’.

Dopo il Consiglio comunale del 13 ottobre, nel quale il consigliere Mario Pichierri si era espresso, nel suo intervento letto in aula, a nome della “MINORANZA”, avevamo voluto rimarcare questa caduta di stile.

Senza volere delegittimare nessuno e senza volerlo privare della LIBERTA’ DI AZIONE. Avevamo SOLO ribadito che noi di #UNITIperSAVA ci sentiamo rappresentati unicamente dal nostro Consigliere FABIO PICHIERRI.

Subito dopo la nostra presa di posizione, vi sono stati, uno dopo l’altro, due interventi. Che meritano massima attenzione.

E’ intervenuto prima Mario Pichierri che, dal proprio punto di osservazione, ha cercato di giustificare il comportamento assunto in Consiglio.

Quasi subito dopo, l’enciclica del sindaco che, “ex cathedra Darii”, ha pontificato in favore dello stesso Mario Pichierri, plaudendo al voto favorevole espresso anche da parte di altri Consiglieri di minoranza sui punti all’o.d.g. che riguardano il D.U.C. (Distretto Urbano del Commercio) e le variazioni al programma triennale delle opere pubbliche.

Nella stessa enciclica, il NOSTRO ha stigmatizzato il comportamento di Fabio Pichierri, uscito dall’aula al termine delle interrogazioni per serie ragioni personali.

Ha dimenticato (sic!) di dire, però, che Fabio Pichierri, nelle rispettive Commissioni, si era già espresso, come può evincersi dai relativi verbali.

Più precisamente, nel caso del D.U.C., facendo presente “… che il metodo di convocazione della seduta di Commissione non va bene, in quanto non consente il regolare svolgimento dei lavori della stessa” (VERBALE Nr.8 della Comm. Affari Generali).

Nel caso della VARIAZIONE AL PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE, Fabio Pichierri aveva approvato la stessa (VERBALE nr.5 della Comm. Lavori Pubblici).

Detto questo, perchè non si pensi che si voglia sfuggire ai problemi e alle responsabilità, #UNITIperSAVA parla di D.U.C.. Sul quale non è stato possibile offrire alcun contributo migliorativo o chiarificatore, stante l’out out della MAGGIORANZA, chiusa a riccio.

Ecco quelli che riteniamo alcuni punti di CRITICITA’ :

1) La QUOTA ASSOCIATIVA di prima adesione. Prevista dall’art.3 dello STATUTO dell’associazione distretto urbano del Comune di Sava e fissata in euro 500,00 per i commercianti che chiedono di aderire (soci ordinari). A nostro parere, risulta troppo esosa per il piccolo commerciante locale.

2) La QUOTA ASSOCIATIVA ordinaria annuale che sia il Comune in qualità di socio fondatore come pure i commercianti in qualità di soci aderenti saranno chiamati a versare, non risulta determinata, nemmeno per il primo anno. Pertanto, sia l’Ente che i singoli commercianti navigheranno al buio, non essendo messi nelle condizioni di conoscere subito il costo cui vanno incontro per tale adesione. Non potendo in tal modo valutare serenamente la convenienza dell’operazione.

3) L’art.5 del REGOLAMENTO prevede che possano entrare a fare parte dell’associazione anche gli artigiani. E’ in contraddizione con l’art.2 dello STATUTO (FINALITA’ DELL’ASSOCIAZIONE), che tratta solo dei commercianti, dimenticando COMPLETAMENTE la categoria degli ARTIGIANI che, tra l’altro, non risulta neanche rappresentata da associazioni di categoria nella FASE COSTITUTIVA.

4) Nè lo STATUTO nè il REGOLAMENTO precisano se le cariche dell’Associazione siano a pagamento ovvero gratuite!

5) Come farà l’Ente a pagare le quote associative annuali se non sono determinate e se non sono state, pertanto, impegnate somme in bilancio?

6) Risulta francamente strano che il REGOLAMENTO sottoposto all’approvazione dei consiglieri comunali sia monco, in quanto mancante dei punti 15 e 17 (che risultano completamente saltati).

TUTTO QUESTO viene portato a conoscenza della CITTADINANZA e di quanti vogliano interessarsi al nostro tentativo (di certo non un fuoco di paglia) di volere incidere sulle vicende amministrative savesi.

SENZA POLEMICHE E SENZA RIVENDICAZIONI DI PRIMAZIA. Umiltà e semplicità sono i nostri tratti distintivi.

#APRESTO, #AMICI.

viv@voce

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