GROTTAGLIE. “Il piano industriale di Mittal è inaccettabile”

Nota stampa del Circolo Pier Paolo Pasolini e del Circolo di Sinistra Italiana

Siamo solidali con i lavoratori dell’Ilva;saremo mobilitati per sostenere le ragioni dei lavoratori, contro un accordo assolutamente inaccettabile.

Arcelor Mittal ha reso noto il suo piano sui siti produttivi italiani.

Un piano che prevede  4.000 esuberi, di cui 3.300 nella sola Taranto, con la promessa, per i lavoratori di una nuova assunzione in una società esterna, legata al gruppo, che dovrebbe occuparsi delle opere di ambientalizzazione della fabbrica tarantina.

Del piano di ambientalizzazione non si sa ancora nulla, è certo che i nuovi acquirenti hanno espressamente chiesto allo Stato ulteriori proroghe e ulteriore tempo per rispondere alle necessità ambientali della città di Taranto, così come non si conoscono ancora le risorse disponibili.

Altro scenario è per chi non sarà dichiarato in esubero; questi lavoratori saranno licenziati e riassunti con il Jobs Act, ciò significa costringere i dipendenti a perdere anzianità, scatti stipendiali e diritti acquisiti, senza tutele.

Ma come è possibile che la competitività di un’azienda debba passare sulla carne viva dei lavoratori e degli abitanti della provincia ionica? Perché si deve pagare tanto, in termini di salute, ambiente, salario e occupazione? Per questo è giusto far sentire forte la nostra voce, attraverso un’azione solidale della società civile,dei sindacati, delle istituzioni e delle forze politiche, per vincere questa sfida e cambiare radicalmente il destino del nostro territorio.

Sinistra Italiana concentrerà anche tutto il suo impegno, a livello nazionale, per chiedere al Governo di fermare questa ennesima beffa per i lavoratori e per la città di Taranto.

 

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