Provincia jonica. CONGRESSO PROVINCIALE PD

Nota stampa di PAOLANTONIO PALUMBO, COORDINATORE PROV. MOZIONE ORLANDO TARANTO

Il congresso provinciale che si svolgerà a partire dai prossimi giorni, deve essere l’inizio di un confronto libero sulle concrete proposte necessarie per rilanciare il PD e la nostra provincia; un processo democratico i cui obiettivi siano l’efficacia politica e amministrativa grazie all’innovazione delle pratiche e competenze, e il cui mezzo sia la partecipazione plurale e trasparente.

Abbiamo la convinzione che ci sia bisogno di un congresso che discuta proposte e contenuti e ragioni di come rilanciare il PD in un territorio martoriato ormai da anni. Di un congresso senza remore o calcoli di posizione, nel quale tutti possano davvero dire la propria.

Per questo è fondamentale che si svolga un vero congresso basato sulle idee, che eviti uno dei principali problemi del nostro partito, ovvero che l’interesse e la mobilitazione siano monopolizzati da quante tessere ogni capo-bastone riesce a fare. Non ci serve una conta interna(l’ennesima), buona solo per distribuirsi qualche posizione di potere senza cambiare niente. Sarebbe la solita operazione a discapito dei molti che si vogliono invece impegnare per costruire una proposta condivisa per il vero e necessario cambiamento.

Partiamo quindi da pochi concetti chiari in modo da poterci concentrare su quello che vogliamo costruire insieme.

Per questo riteniamo sia ad esempio indispensabile far sì che nei circoli (a partire dall’evento congressuale ma anche nel prosieguo)  si discuta di politica vera: di cosa la nostra provincia ha bisogno, e di cosa il nostro partito può proporre.

Una discussione franca dove chiunque possa esprimere la propria idea di futuro a prescindere dal suo “peso specifico”.

Il nostro auspicio è poi che si svolga un evento provinciale in tempi ristretti : una sorta di Stati Generali del Pd di Terra Jonica dove davvero sia possibile discutere assieme  dello stato di salute del nostro partito, avanzando proposte per comportare un rilancio dell’azione politica: una sorta di tagliando insomma, in modo da dimostrare ai cittadini che l’unico partito che discute veramente e che propone idee concrete è il Partito Democratico.

In questi giorni faremo le nostre valutazioni e attendiamo di capire cosa i Big decideranno di fare: un congresso unitario? uno scontro di tessere? Noi ribadiamo quanto detto, e saremo i più assidui sostenitori di chi proporrà un congresso di idee e un confronto tra teste pensanti.

Ne abbiamo bisogno noi come militanti democratici e ne hanno bisogno i nostri elettori.

 

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