MANDURIA. Depuratore consortile. Legambiente: “Massima solidarietà alle mamme coraggio e a tutti gli indagati”

Nota stampa di Giuseppe De Sario, presidente del Circolo messapico

“A nome del Circolo Legambiente Manduria esprimo la massima solidarietà a tutte le persone che in queste ore hanno ricevuto l’avviso di garanzia per aver commesso reati tanto gravi quanto lontani dall’indole di quegli amici che ne stanno subendo l’imputazione.

Quelle persone che, dopo aver perfino ricevuto la solidarietà e la benedizione del parroco, pacificamente hanno manifestato per far valere la propria volontà di difendere il proprio territorio da azioni provenienti da atti amministrativi ritenuti illegittimi dalla quasi totalità dei cittadini non possono essere lasciate sole a subire questa imputazione.

Auspico che l’autorità inquirente inverta la propria azione e prosciolga con immediatezza  tutti gli indagati! Con quel tempismo che è mancato allor quando sui luoghi a manifestare nello stesso modo contro l’inizio dei lavori si erano incatenati i sindaci.

A subire queste azioni non possono essere solo i semplici e pacifici cittadini che in definitiva manifestano contro l’esecuzione di un progetto che da tutti viene riconosciuto  essere sbagliato tanto che ancora si discute sulle varianti e non solo.

Ci chiediamo se sia legale far iniziare i lavori di un progetto ancora monco del perfezionamento del procedimento relativo all’esecuzione della condotta sottomarina.

Un paese come il nostro dovrebbe instaurare un dialogo democratico con i cittadini e deve permettere queste manifestazioni pacifiche che rappresentano la volontà popolare e ascoltare i messaggi del popolo specie se provenienti da “mamme coraggio” che non possono essere trattate come criminali e delinquenti”.

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