DEPURATORE CONSORTILE. “Spostamento del sito del depuratore”

Nota stampa di Rino Giangrande e Pasquale Greco, coordinatori del Comitato Noscaricoamare

In riferimento al depuratore consortile Manduria-Sava-Marine, il Comitato Noscaricoamare ha preso atto della proposta depositata al comune di Manduria relativa alla variante progettuale che prevede la massima depurazione dei reflui di cui al D.M. 185/2003, il loro stoccaggio ai fini del riuso plurimo, il recapito finale al suolo mediante vasca vegetata sperdente e nessuna forma di scarico a mare né in battigia e né in condotta.

Tutto ciò in linea con la proposta unitaria presentata, nel dicembre 2014, in Regione Puglia, a firma dei sindaci Roberto Massafra di Manduria e Mario De Marco di Avetrana.

Per iniziativa dell’attuale amministrazione comunale di Avetrana, di partiti politici e di alcuni organi d’informazione, la proposta di cui sopra è stata rimessa in discussione in particolare per quanto riguarda il sito di imposta del depuratore di cui viene chiesto lo spostamento in altra località a tutt’oggi ignota.

Tale proposta ha trovato un notevole consenso, del tutto scontato e comprensibile da parte della popolazione di Avetrana e dei vari proprietari di case e strutture ricettive che non accettano la presenza del depuratore in loro prossimità.

Dal momento che il Comitato ritiene questa nuova richiesta non coincidente con l’obiettivo principale di salvaguardia del mare e contemporaneamente di difficile realizzabilità essendo stata già aggiudicata la gara d’appalto, esprime la sua preoccupazione per queste iniziative che potrebbero inficiare i risultati sino ad oggi ottenuti su cui c’è assoluta fermezza.

Lascia un commento