CONFEURO: TAP, IL GOVERNO SI FERMI

Il sopruso che si sta verificando in queste ore in Puglia sulla questione del gasdotto Tap – dichiara in una nota il presidente nazionale Confeuro, Rocco Tiso – è un qualcosa di inaccettabile e incomprensibile

Ancora una volta infatti il governo ha scelto di non ascoltare le voci dei tanti agricoltori preoccupati per la tenuta del settore agroalimentare e per il futuro stesso del primario.

A tutto questo va inoltre aggiunta la chiara superficialità con la quale non si sta tenendo conto dei possibili disastri ambientali che potrebbero essere determinati dalla costruzione di un gasdotto in una zona più volte soggetta ad incendi.

Come Confeuro – prosegue Tiso – abbiamo spesso denunciato la mancanza di dialogo tra i cittadini e le istituzioni, e una vicenda come quella del gasdotto Tap non fa che confermare la volontà dell’esecutivo di sospendere le regole democratiche per assoggettarle agli interessi delle multinazionali.

La nostra organizzazione – conclude Tiso –, intendiamo ribadirlo con forza, appoggia senza esitazioni le ragioni della protesta pacifica degli abitanti di Melendugno e si schiera compattamente con loro nella difesa del territorio e del mondo agricolo pugliese.

 

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