MANDURIA. “Il Comune chiamato al pagamento di due milioni di euro”

Nota stampa di Maria Pasanisi, Coordinamento cittadino Manduria in Più

E’ notizia di avanti ieri che ben presto potremo trovarci sulle nostre spalle, già appesantite da livelli di tassazione mai visti prima, un altro fardello di 2 milioni di Euro da corrispondere  agli eredi Becci-Breccia per un vecchio contenzioso di esproprio risalente al 1978. Nel 2015 è stata notificata all’attuale Amministrazione una lettera in cui si proponeva una trattazione bonaria della questione, evitando così il contenzioso.

Il problema evidentemente è stato sottovalutato, infatti a distanza di un anno e mezzo, non avendo avuto alcun riscontro, il legale degli eredi Becci-Brecci invia al Comune l’atto di citazione in giudizio.

Il termine di costituzione scade il 26 marzo e l’Amministrazione al momento si trova con le mani legate in quanto l’avvocato a cui avrebbe affidato l’incarico, ha rinunciato.

Diventa difficile a pochi giorni…ore dalla scadenza dei termini, immaginare una soluzione!

Probabilmente ci saremmo potuti risparmiare questo altro problema se solo le precauzioni si fossero prese nei modi e nei tempi giusti.

Ma evidentemente abbiamo soldi da buttare dalla finestra. Nei mesi scorsi ci siamo fatti promotori per una soluzione bonaria di una controversia dell’Amministrazione con la Clinica Veterinaria Croce Azzurra che si occupa del soccorso dei randagi, mediando affinchè l’importo a questi dovuto di € 35.000 fosse ridotto a €15.000.

Anche in questo caso  non vi sono stati riscontri…e pagheremo l’importo per intero, anzi molto di più visto che ad oggi non vi è uno straccio di convenzione firmata che avrebbe portato ad una riduzione delle tariffe.

Della serie: E io pago!!

 

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