CRISPIANO. Va in scena “VeraPrima”, l’Arci racconta due anni di attività

Martedì 21 marzo, a partire dalle ore 19, al teatro comunale

Serata ricca quella di domani al teatro comunale crispianese: dalle ore 19 chi arriverà in piazzetta Casavola si immergerà in un percorso esperienziale. C’è attesa per la prima visione della webserie Ce storia.

L’evento intende raccontare il progetto Re-Green, un contenitore di laboratori, attività e iniziative messe in campo negli ultimi due anni dal circolo Arci “Mariella Leo” di Crispiano. Attraverso una serata di festa nel primo giorno di primavera, gli organizzatori vogliono condividere con la cittadinanza tutto quello che è stato realizzato e ciò che è ancora in corso di svolgimento nel paese delle Cento Masserie.

Il progetto “Re-Green -Eco dei mestieri della legalità” è stato sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il cuore della serata sarà la proiezione delle prime due puntate della webserie sugli antichi mestieri “Ce storia”, frutto del laboratorio condotto dagli attori Gaetano Colella e Andrea Simonetti con giovani e anziani del posto.

Ma, prima di arrivare in platea, il pubblico dovrà effettuare un vero e proprio percorso esperienziale tra dei libri (quelli della rassegna letteraria “Re-Book” curata da Vincenzo Parabita) letteralmente da varcare e la testimonianza del locale Gruppo di Acquisto Solidale, che proprio qualche settimana fa ha compiuto un anno di vita.

Ma ci sarà spazio anche per la musica popolare di Daria Falco e per i laboratori sui diritti rivolti ai più piccoli.

A corollario dell’iniziativa, da parte degli organizzatori ci saranno ancora due inviti all’azione: il primo, rivolto ai giovani, è quello di prender parte a un laboratorio di lattoneria che partirà prossimamente all’Arci; il secondo, destinataria l’amministrazione comunale, riguarda la creazione di un orto sociale sinergico su un’area già individuata in paese.

Allieterà l’evento la musica popolare (anch’essa protagonista di un laboratorio in questi mesi) di Daria Falco.

La direzione artistica è di Paolo Elettrico.

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