SAVA. Palazzine Iacp. Dopo l’Esposto di Carrieri, l’ASL di Manduria in una nota richiama il sindaco pro tempore IAIA a provvedere immediatamente alla risoluzione

Cedimento del manto stradale, a cielo aperto acque reflue e di fogna

E così il personale medico e ispettivo del dipartimento di prevenzione-servizio igiene e sanità pubblica di Manduria a seguito dell’Esposto di Carrieri e al successivo sopralluogo congiunto con l’assessore all’Ecologia Mirko Piccolo sono stati constatati gli inconvenienti igienico sanitari derivanti dagli “odori nauseabondi tipici di acque reflue e di fogna” con annesso il pericolo per l’incolumità pubblica a causa dell’abbassamento della pavimentazione asfaltata.

E’ questa, in sintesi, la nota a firma del dirigente medico dottor Francesco Ricci indirizzata al sindaco pro tempore savese Dario IAIA in cui viene chiesto di emettere un’ordinanza contingibile e urgente nei confronti dei responsabili della struttura IACP. In mancanza di intervento da parte dello IACP è l’amministrazione comunale che deve provvedere a far eseguire i lavori di ripristino in danno dello IACP.

Alla luce di tutto questo è il sindaco pro tempore IAIA che deve darsi da fare per risolvere questo problema. Senza scordare che lo stesso è il massimo responsabile igienico sanitario nel nostro paese.

Siamo già ai 40 giorni dal cedimento del manto bituminoso e i liquami sono coperti da una lastra di metallo e nulla è stato fatto.

Il tratto di strada, del cortile interno, è ancora transennato e l’intervento amministrativo è richiesto quanto prima.

Lo IAIA parli di meno, molto meno, e si adoperi di più. E non prenda e non perda tempo.

E’ pagato per svolgere il suo ruolo amministrativo e da qui tutelare la salute dei cittadini.. 

Giovanni Caforio

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