Lecce, estimi catastali: rigettato l’appello dell’Agenzia del Territorio. Pesante condanna anche alle spese di lite

Ulteriore vittoria per i cittadini tartassati ingiustamente

Un’altra pesantissima batosta sull’Agenzia del Territorio in merito alla famigerata questione del riclassamento degli estimi catastali nel Comune di Lecce. Non solo in primo grado, ma anche la Commissione Tributaria Regionale di Bari, sezione staccata di Lecce, ha ritenuto illegittimi gli atti di accertamento che avevano portato all’aumento delle rendite catastali a carico di circa 70.000 leccesi, rigettando gli appelli dell’ente avverso le sentenze di primo grado che avevano già ritenuto la sussistenza del difetto di motivazione degli avvisi per circa 7000 ricorsi presentati da altrettanti  contribuenti.

Ieri, infatti, è stato depositato un altro dispositivo di un appello che non solo ha confermato le decisione della Commissione Tributaria Provinciale di Lecce, ma ha anche stabilito che l’accertamento catastale dell’Agenzia del Territorio di Lecce era totalmente privo di motivazione, mancando l’analitica esplicitazione degli elementi concreti di riferimento, ed inoltre non dava conto di come la semplice evoluzione del fattore posizionale dell’immobile fosse stata ritenuta utile ai fini dell’attribuzione a ciascuna singola unità immobiliare di un nuovo apprezzamento globale del livello reddituale.

Condanna alle spese dell’amministrazione per competenze oltre accessori in favore dell’avvocato Maurizio Villani che aveva difeso nel giudizio il contribuente.

Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, con la sentenza che fa seguito ad altre sentenze che hanno annullato gli estimi catastali accertati a Lecce, con condanna alle spese dell’Agenzia del Territorio, si manifesta la previsione già effettuata in tempi non sospetti dell’enorme danno portato all’intera collettività, non solo quella leccese, per gli evidenti riflessi, anche erariali, determinati da una procedura palesemente illegittima, avviata su input dell’amministrazione comunale e portata avanti dall’Agenzia del Territorio.

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