LIZZANO. “Consiglio comunale del 27 settembre scorso. Debiti per oltre 100 mila euro in un solo colpo”

Nota stampa di Antonio Clemente Cavallo, Capogruppo consiliare de “Il Giglio – Insieme per Lizzano”

Seduta istituzionale in cui l’unica nota positiva è stata l’approvazione all’unanimità della Mozione a favore del MUSEO presentata dai Consiglieri di minoranza.

Mozione purtroppo “macchiata” dal sindaco col suo intervento, privo di autocritica sulla perdita del finanziamento di 430 mila euro per l’adeguamento logistico della sede museale, certificando così l’ennesimo fallimento conseguito dalla sua Amministrazione.

Dopo aver consumato, da parte della maggioranza, uno sgarbo istituzionale nei confronti della consigliera Cervellera, approfittando di una sua momentanea assenza per far decadere un’Interrogazione sull’incuria e degrado del paese, il Consiglio è passato a trattare un’altra mozione, presentata dai gruppi di opposizione, tendente ad andare incontro alle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto, proponendo di:

a) devolvere le indennità di un mese di sindaco, assessori e Consiglieri; 

b) gemellare il Comune di Lizzano con uno dei Comuni colpiti dal sisma;

c) ospitare nel nostro paese 50 bambini provenienti da quelle zone nel prossimo periodo estivo.

Purtroppo la mozione è stata stroncata dal sindaco con generiche affermazioni, non comprendendo l’alto significato simbolico dell’iniziativa.

Altri ventotto punti all’ordine del giorno hanno riguardato deliberazioni rivenienti da sentenze giudiziarie per risarcimenti danni nei confronti dei cittadini per buche stradali, aggressioni cani randagi, danni a edifici per infiltrazioni piovane e, addirittura, per ricorsi a multe al codice della strada.

Oltre CENTOMILA euro in un SOLO COLPO!

Un vero e proprio RECORD! MAI ACCADUTO PRIMA!

Inoltre, su ventotto incarichi legali per la difesa del nostro Comune, ventisei sono stati conferiti dal sindaco a avvocati forestieri e solo due a legali lizzanesi!

E fra i ventisei legali estranei alla nostra comunità, diciassette ne sono stati affidati ad un legale di Taranto, seppur con cognome “scandinavo”, con studio professionale ubicato in un posto oggetto di approfondimento.

Legale di fiducia del sindaco Macripò, che oltre a collezionare nomine e incarichi, ha collezionato pure, al pari degli altri suoi colleghi “esterni”, sconfitte a ripetizione per il Comune di Lizzano.

Incarichi a raffica, anche quando si potevano evitare, specialmente a fronte di semplici multe al Codice della Strada emanate dalla Polizia Municipale.

Per essere più chiaro, per una richiesta di risarcimento danni dovuti a buca stradale per 300 euro, il Comune ne ha dovuto spendere 3.000 e forse più!

Inoltre, raramente è stata ricercata una soluzione bonaria con i cittadini per arrivare ad un accordo (altrimenti come si nominavano i legali?), oppure convenzionare un legale unico (altrimenti come si nominavano i legali?).

In definitiva, una gestione scellerata delle risorse finanziarie, irresponsabile, allegra e superficiale!

COME MAI AVVENUTO PRIMA!

UN VERO E PROPRIO RECORD (NEGATIVO) PER IL SINDACO MACRIPO’, con conseguenziali ricadute negative sulle teste dei malcapitati cittadini lizzanesi!

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