MANDURIA. Legambiente: “Salutiamo con entusiasmo la nascita del comitato a favore dell’abbattimento dell’ecomostro sul fiume Chidro”

Nota stampa del Circolo messapico

“Oltre questo abbattimento, chiediamo il ripristino dello stato dei luoghi ex ante con lo smantellamento di ogni manufatto in muratura, cemento e copertura in asfalto e con la contemporanea rinaturalizzazione del sito così come fu fatto alla salina.

Pertanto il circolo non può che aderire e promuovere convintamente   ad ogni iniziativa che sia finalizzata alla completa rinaturalizzazione dei luoghi, giá violentati anche dalla costruzione di un enorme ponte.

L’esempio da seguire lo abbiamo sotto i nostri occhi ed è dato dal successo naturalistico e turistico ottenuto dallo smantellamento della strada provinciale che tagliava e divideva le dune dalla salina di Torre Colimena. 

Il nostro impegno in questa battaglia del resto risale a molti anno fa, di pari passo con linizio della nostra battaglia per l’istituzione dell’area protetta, quando riuscimmo,nel 1998, a far presentare un interrogazione parlamentare dall’allora Senatore Alò e poi a far venire vari giornalisti nazionali e la trasmissione Rai Speciale Tg1 per parlare di questo scandalo sotto gli occhi di tutti.

Purtroppo finora non vi è stato alcun esito positivo, ma solo tante promesse.

Speriamo pertanto che l’adesione di tante associazioni, partiti e movimenti, tutti uniti in questa comune battaglia, potrebbe finalmente restituirci il nostro

Chidro nella sua originaria bellezza.

È ovvio che non accetteremo compromessi come il recupero per altri fini dell’ecomostro ma solo il completo abbattimento e rinaturalizzazione dei luoghi e null’altro in futuro dovrà essere sostituito a ciò che la natura ci ha donato”. 

CIRCOLO LEGAMBIENTE MANDURIA

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