GROTTAGLIE. A cena con le cinque “E”. La città delle ceramiche si veste di bianco e di sociale

Si terrà per la prima volta a Grottaglie il 27 agosto, la famosa cena in bianco, un evento che oramai da anni, popola diverse piazze italiane

Un evento all’insegna dell’eleganza e dello stare insieme, che pone le sue fondamenta su quelle che gli organizzatori, Giulia Calogero, la collega Giusy Pinto, Angelo Nuzzo, Valerio Tambone, Adina L’Assainato e Vincenzo Del Monaco, hanno chiamato le “cinque E”. 

Con questa definizione gli organizzatori intendono parlare di ecologia, etica, eleganza, educazione ed estetica. Un momento quello della cena in bianco, infatti, che le racchiude tutte.

Dopo il grande successo riscosso in altre piazze pugliesi, anche Grottaglie ha deciso di concedersi questa opportunità. E’ stato infatti organizzato il tutto nei minimi particolari, e la scelta della location ha un significato davvero singolare.

E’ stata scelta per l’occasione, la piazzetta intitolata a San Francesco De Geronimo, che gode di una suggestiva vista panoramica proprio sul quartiere delle ceramiche. La scelta come dicevamo, non è stata casuale: San Francesco De Geronimo, oltre ad essere il co-patrono di Grottaglie, era anche un riformatore sociale, una figura insomma, che a detta degli organizzatori, incarna ciò di cui oggi hanno bisogno Grottaglie e i grottagliesi. 

L’evento, al quale si può aderire gratuitamente entro il 25 agosto, semplicemente inviando una mail a cenainbiancogrottaglie@gmail.com, oltre a proporsi come momento conviviale di socializzazione, intende valorizzare le eccellenze del territorio, come la produzione di olio, vino, e le stesse ceramiche, oro del territorio grottagliese.

Inoltre, punta alla riscoperta e conservazione di luoghi caratteristici della cittadina, come per l’appunto, la piazzetta San Francesco De Geronimo, abbandonata a se stessa, e che in questi giorni, vedrà impegnata l’amministrazione comunale nella sua cura e pulizia. 

La serata si propone anche finalità benefiche, infatti, chi vorrà potrà contribuire con una piccola offerta, e l’intero ricavato sarà devoluto all’associazione Medici per San Ciro, per l’acquisto di una nuova autoambulanza. Dunque, un momento per divertirsi, per stare insieme, valorizzare e riscoprire il territorio, e donare allo stesso qualche risorsa in più.

Elena Ricci

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