OSTUNI (Br). Acqua e Vento, un weekend al porto turistico dedicato al mare, ai sapori, all’artigianato e allo spettacolo

OSTUNI (Br). Acqua e Vento, un weekend al porto turistico dedicato al mare, ai sapori, all’artigianato e allo spettacolo

Soffia sul mare di Ostuni la tre giorni di festa «Acqua e Vento» firmata «Ghironda», in programma dal 5 al 7 agosto nella zona porto di Villanova

 Un weekend con la direzione artistica di Simonetta Giovine a base di sapori, suoni, artigianato, animazione per bambini e un programma di “passeggiate” in barca a vela, per un confronto ravvicinato all’insegna del mare, naturalmente, oltre che dell’arte popolare, della cultura del cibo e dei prodotti lavorati a mano, con attenzione alle manifatture locali e lo sguardo contemporaneamente rivolto al resto del mondo.

Nel circuito del «Divingusto Festival», che con le radici ben salde nella tradizione contamina i saperi e i sapori di mondi diversi per raccontare nella sua totalità il pianeta “food & wine”, l’«Acqua e Vento» unisce l’amore per il mangiar bene ai prodotti locali, alle pregevoli e caratteristiche manifatture di alcuni originali maestri della creatività, alla passione per la vela e alla magia dello spettacolo, con le meraviglie del grande giocoliere giapponese Senmaru e lo stile dixieland della Roaring Emily Jazz Band (artisti presenti per tutte e tre le giornate), l’omaggio a Buscaglione e Carosone di Naim Abid, crooner di origini persiane (venerdì 5), il rock’n’roll anni Cinquanta del pianista e cantante Matthew Lee (sabato 6) e i classici della canzone italiana riletti dall’Orchestra Mancina (domenica 7).

È un’altra delle proposte del «Ghironda Summer Festival», manifestazione che nel restituire al grande pubblico luoghi nascosti degli antichi borghi pugliesi, stavolta condivide il progetto di promozione di una rete di porti turistici in Puglia che, con Ostuni, vede insieme anche Otranto (altra località della Ghironda 2016) e Trani, dove in passato ha fatto tappa la carovana di globetrotter di artisti per i vicoli.

In quest’ottica la sezione di Ostuni della Lega navale italiana ha organizzato, nell’ambito dell’«Acqua e Vento», delle uscite in barca a vela con un cronoprogramma che venerdì 5 agosto prevede la fase delle preiscrizioni (info 339.37.25.262 oppure 0831.30.88.99), l’individuazione degli equipaggi e delle prove di allenamento in mare, mentre le veleggiate si terranno sabato 6 (barche di tipo optimist per i bambini dai 7 ai 12 anni, laser per ragazzi oltre i 12 anni e adulti e tipo caravel per equipaggi fino a 4 persone) e domenica 7 (imbarcazioni da altura e minialtura).

Con una serie di appuntamenti a ingresso libero, in programma per l’intero weekend a partire dalle ore 19, e il finale di domenica a base di giochi pirotecnici (inizio ore 23.45), Ostuni accende i riflettori sul porto di Villanova appena entrato nella «rete» di approdi turistici.

L’obiettivo è valorizzare la risorsa mare, incentivarne la fruizione turistica in un sistema integrato con la terra, colmare le carenze infrastrutturali e creare sinergie tra settori produttivi di beni e servizi. Per l’amministrazione comunale l’«Acqua e Vento» rappresenta, infatti, un’importante occasione per iniziare a coinvolgere il grande pubblico nel progetto porto, associando lo spettacolo all’amore per cibi, i vini di qualità e l’artigianato per esaltare, in modo completo, le eccellenze enogastronomiche e i prodotti di Puglia, dentro la magia del clima estivo, per una grande festa popolare, coinvolgente e seducente. Le parole chiave sono identità, emozioni e conoscenza, per raccontare le tradizioni di una città e di un territorio proiettati nel futuro nel segno dell’accoglienza e dell’ospitalità.

Tra gli stand, quello della cooperativa Gaia di Ostuni, specializzata in servizi innovativi di educazione ambientale, itinerari guidati ed eventi legati alle risorse ambientali, paesaggistiche, rurali e storico-culturali del territorio pugliese.

viv@voce

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