SAVA. Depuratore consortile. Il sindaco pro tempore savese diserta l’incontro con l’AQP!

IAIA nega la presenza del nostro paese al tavolo in cui la Regione porta un importante risultato

Lo scorso sabato nella limitrofa Manduria, i sindaci dei tre paesi interessati direttamente alla costruzione del depuratore erano stati invitati dall’AQP per le novità apposte dal governatore Emiliano sul tema così importante, e delicato, del recapito finale dei reflui.

Il risultato di questo incontro, ed ora lo sappiamo tutti, è che la condotta sottomarina non si farà più. E questo perché sono state recepite, in pieno, le soluzioni alternative allo scarico a mare e con un livello di depurazione che sarà portato al massimo previsto per consentire l’uso irriguo dei reflui. E’ un risultato non importante questo, ma importantissimo per il nostro territorio. Ma andiamo a Sava e a chi, amministrativamente, la presenta.

Il sindaco pro tempore savese ha disertato l’incontro nonostante fosse stato invitato al tavolo bandito dall’AQP con i sindaci di Manduria e Avetrana. E questo è grave, gravissimo per un sindaco che dice di amare il nostro paese. IAIA non ha voluto mai, dico mai, fare fronte comune con il sindaco avetranese e con quello messapico. La sua unica risposta era sempre grosso modo “importa ben poco dove scarica il depuratore. Interessa l’allaccio”.

E con questa laconica espressione IAIA ha portato avanti le istanze della sua amministrazione trovando, ahimè, sulla sua strada un Comitato Cittadino di salute Pubblica che non ha saputo staccarsi dalla gonnella di IAIA. Ma per IAIA, da più di qualche settimana a questa parte, è già iniziata la campagna elettorale.

Si è presentato due settimane fa presso l’Istituto Cinieri promettendo grosse novità ma alla fine ha raccolto solo delusione da parte degli invitati. Ma oltre questa “frittata”, o meglio “aria fritta”, IAIA ha voluto fare di più. Organizzando in Sala Amphipolis, con l’avvallo del Comitato, una tavola rotonda sull’importanza del depuratore consortile per il nostro paese. Tanti invitati dietro al tavolo ma solo presenze sparute.

Mancavano i Consiglieri regionali Turco, Franzoso e Morgante. Veri artefici del ribaltamento progettuale del depuratore, in Regione, e a questi tre consiglieri bisogna dare atto di una cosa importantissima e vitale: loro amano il nostro territorio e lo hanno dimostrato nel luogo in cui bisogna sbattere i pugni sul tavolo e imporre la ragione sullo stato delle cose.

Ma IAIA o fa finta di non vedere e non vede affatto: mancavano i due Consiglieri di area centrodestra, che tra l’altro è quello dello IAIA, che fanno di nome Franzoso e Morgante. Se non hanno presenziato una ragione pur ci deve essere e non è dovuto al caso.

Il nostro giornale legge queste tre assenze in un modo solo: non trovano affidabile, politicamente, lo IAIA. E questo la dice lunga sui rapporti che intercorrono tra il sindaco pro tempore savere e i tre rappresentanti istituzionali del nostro territorio.

Ma oggi incassiamo questo straordinario risultato ottenuto da chi si è imposto da subito, per le strade e nei luoghi decisionali, e ha dimostrato solo una cosa, al di là del colore politico: amano il nostro territorio ed esaltano la bellezza dei nostri luoghi che la natura ci ha donato.

A differenza delle cicale che cantano, e ballano, una sola stagione …

Giovanni Caforio

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