TORRICELLA. Il caso “D’IPPOLITO”, la caparbietà della figlia Albertina e la “strana” parte che hanno avuto gli amministratori torricillesi

Come farsi belli, immeritatamente, sulla stampa

Della vicenda del signor Cosimo D’IPPOLITO cittadino “toricellese” paraplegico quasi ottantenne, che da circa 6 anni a causa della mancanza di un ascensore é costretto a vivere da “prigioniero” in casa al secondo piano della palazzina IACP, si é parlato tantissimo sia attraverso i Quotidiani e le TV private che quelle nazionali (Mediaset TG5 “l’Indignato Speciale”).

Seguo da anni questa triste storia e non ritengo di peccare di presunzione se dico di conoscere bene “le carte” prodotte sino a qualche giorno fa dalla figlia del signor Cosimo, Albertina, la quale con caparbietà si batte da anni affinché al suo papà gli venga riconosciuto il sacrosanto diritto di poter uscire da casa. E’ non solo per una questione logistica ma anche per potersi recare senza l’ausilio di essere trasportato a braccia (così come é accaduto il 21 settembre quando sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco) a sottoporsi a visite mediche specialistiche.

La signora Albertina, che oltre ad aver interessato gli organi di informazione, ha scritto anche alla “Corte Europea dei Diritti Umani” di Strasburgo e recentemente ha passato la “pratica” ad un ufficio legale.

Ma gli amministratori del Comune di Torricella, sindaco e assessore ai Servizi Sociali, che parte hanno avuto in questa “brutta pagina di diritti negati?

Circa un anno fa mi interessai a far incontrare la signora Albertina con il sindaco Emidio De Pascale e l’ assessore ai Servizi sociali Angelo Santo Caputo.

L’incontro avvenne alla mia presenza nell’ufficio del sindaco presso il Palazzo Comunale e nella circostanza fu comunicato che della questione D’IPPOLITO – IACP (ora Arca Jonica) era stata investita la Regione Puglia e che nella Delibera dell’Arca Jonica (in mio possesso) tra le situazioni di precarietà inerenti la problematica degli ascensori era stato inserita anche la palazzina in cui abita il signor Cosimo.

Ebbene, quello é stato uno dei pochissimi (se non l’unico) incontro avuto tra gli amministratori e un componente della famiglia D’Ippolito!

E’ andato mai qualcuno a trovare il signor Cosimo presso la propria abitazione affinché potesse rendersi conto delle sue condizioni di vita?

NO! MAI NESSUNO SI E’ PRESO IL “FASTIDIO” DI FARLO!

A detta della signora Silvana, moglie del signor Cosimo, il dr. Peppo TURCO si é reso sempre disponibile a prestare gratuitamente la sua opera di medico recandosi al bisogno presso la loro abitazione, ed egli stesso dopo la sua elezione a Consigliere regionale aveva preso l’impegno di portare avanti la richiesta avanzata per la messa in opera dell’ascensore.

Arriviamo ai giorni nostri, o meglio quando la Giunta Regionale (di cui Peppo Turco é Consigliere di maggioranza) nella seduta del 27 ottobre, tra i vari provvedimenti delibera di assegnare all’ARCA JONICA (Ex IACP di Taranto) il finanziamento di euri 250.000,00 per “LAVORI DI RIPRISTINO” urgente degli ascensori a servizio di immobili di proprietà dell’ARCA, ubicati nei Comuni di CASTELLANETA, STATTE, TARANTO e TORRICELLA.

In questo caso, il sindaco non perde tempo ed immediatamente si preoccupa di trasmettere alle redazioni dei giornali un COMUNICATO STAMPA in cui tra l’altro scrive: “Abbiamo fatto avanti ed indietro da Bari, assieme all’ Assessore ai Servizi sociali Angelo Santo Caputo, pur di far sentire la nostra voce (sic) per risolvere nel prima possibile questa triste vicenda” e ancora: “Un ringraziamento é doveroso farlo anche al neo Consigliere regionale Francesca Franzoso (Consigliere di minoranza), che si é spesa ed impegnata per la risoluzione del problema”.

Ma veramente pensate che la gente é stupida?

Queste sono affermazioni che offendono l’intelligenza e siccome, ripeto, conosco bene le carte e stupido non sono, deduco che siano state dettate da una necessità “pre-elettorale” (le prossime amministrative si svolgeranno nel mese di giugno 2016). Altrimenti non mi spiego come mai in tutti questi anni, nonostante l’interessamento mediatico delle varie testate giornalistiche, non avete fatto nulla (o ben poco) ed ora cercate di salire sul “carro del vincitore”.

La giunta Regionale ha assegnato il finanziamento di 250.000,00 euro all’ARCA Jonica e non lo ha fatto stralciando la posizione del signor Cosimo D’IPPOLITO di Torricella ma lo ha fatto per i “lavori di ripristino” (così si legge testualmente nello stralcio del Comunicato Stampa della Regione da me postato) degli ascensori “a servizio di immobili di proprietà dell’ARCA, ubicati nei Comuni di Castellaneta, Statte, Taranto, e anche Torricella”.

E in questa decisione, mi dispiace deludervi, ma devo dirvi che di questa risultato NE VOI, ne tanto meno il Consigliere regionale di minoranza, potete farvene un vanto altrimenti chi legge potrebbe pensare ad una speculazione.

Non dimentichiamo che da qui alle prossime amministrative mancano solo 7 mesi!

Quindi …

Mimmo CARRIERI

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