SAVA. Fabio Pichierri: “Nel Patto per Sava qualcuno ha tradito …”

L’ex vicesindaco e assessore all’Ecologia e all’Ambiente si sbottona sulla stampa locale

Era dalla scorsa competizione elettorale delle passate elezioni regionali che di Fabio Pichierri si era persa quasi ogni traccia. Ma eccolo qui, oggi in una intervista concessa alla Gazzetta del Mezzogiorno.

Il suo è un quadro di laboriosità operativa della branca che era di sua pertinenza. Elogia l’impegno amministrativo del suo assessorato ma è venuto meno nella campagna elettorale per dimissioni che, dicasi, “volontarie”.

Ed ecco la scorribanda dei meriti amministravi. Questione amianto: “Avevo riservato ben 30mila euro dei fondi del mio assessorato come quota di compartecipazione alle spese che i cittadini avrebbero sopportato per smaltire l’amianto. Ma dopo le mie dimissioni da assessore  la Giunta decise di utilizzare quella somma per pulire le scuole di Sava”.

L’ex vicesindaco prosegue: “Sono state riferite delle inesattezze nell’ultimo Consiglio comunale e mi sembra giusto e doveroso chiarire alcuni aspetti di quel provvedimento”.

Ed ecco l’aspetto del programma, mandato in fumo: “Il Comune si sarebbe dovuto convenzionare con un’azienda specializzata, la quale avrebbe espletato il lavoro a condizioni favorevoli rispetto ai prezzi di mercato”.

Lodevole iniziativa.

E su questo Pichierri continua sulla bontà del suo progetto:  “In questo modo si sarebbero evitate altre discariche abusive nelle periferie del paese”.

Ma sottolinea, l’ex assessore all’Ecologia e all’ambiente savese: “Quei 30mila euro erano il frutto di uno storno da un altro capitolo di Bilancio con l’impegno di rimpinguare quel capitolo al momento dell’approvazione del Bilancio. Era tutto programmato ma dopo le mie dimissioni la giunta ha deciso di prosciugare il capitolo che avevo creato”.

Fin qui lo storno dell’impegno di spesa. Ma ecco pronto il dito d’accusa all’amministrazione IAIA: “Inoltre, alla luce di tutto questo, sono stati spesi ben 44mila euro per pulire le scuole e due ville, con un provvedimento ad affidamento diretto”.

E come risposta al comportamento odierno della giunta, visto che lui non è più parte attiva, Fabio Pichierri rimarca: “Per ogni aggiudicazione di servizi, abbiamo sempre bandito le gare d’appalto”.

Torna sull’isola ecologica: “Abbiamo ottenuto 144 mila euro per realizzare l’isola ecologica” e forse su questo, il nostro ex vicesindaco, ha la memoria corta, ovvero il progetto e il finanziamento dell’Isola ecologia è opera esclusiva della passata amministrazione. Quindi, meriti zero.

Anzi, uno è sicuro di questa amministrazione: quello di aver cambiato il sito per ben tre volte e che, a tutt’oggi, l’isola ecologica non è in funzione! Ma andiamo avanti e passiamo alla parte più saliente, e politica credo, nella sua intervista. Il “Patto per Sava”.

Il suo amarcord è questo: “Il Patto per Sava era un progetto ambizioso, il quale mirava al rinnovamento della classe politica savese e che non si sarebbe limitato alle Comunali: avremmo dovuto essere protagonisti anche alle Regionali e alle Politiche. Ma qualcuno ha tradito …”

Giovanni Caforio

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