Emiliano? Il taccagno di turno!

Il Presidente della Regione Puglia: “Potere, danaro e interessi”

“Oh povera Puglia cospirata dal potere dell’inganno, umiliata dalla fiducia e dall’astensionismo”! Questa è la nostra Regione che, nonostante sia stata proclamata tra le più belle al mondo, finisce, puntualmente, tra le mani di chi deturpa la sua insignita rinomanza.

La notorietà nata dalla semplicità e la naturalezza di ciò che, sin dal principio, ha offerto con i suoi paesaggi, definendo,in ogni panorama prospettico osservato, un tocco di peculiarità artistica che muta dall’alba al crepuscolo dei dì che si susseguono.

In questo scenario che farebbe da preludio, persino, a uno dei migliori film o racconti surreali di “fantascienza”, si colloca la degradante realtà politica, dalla quale l’intera regione dipende. Parliamo, infatti, delle nuove che riguardano il neo Presidente in carica, Michele Emiliano, il quale, dopo le consuete “promesse da marinaio” (alle quali, ormai, tutti sono abituati),  durante il periodo che precede la campagna elettorale, aveva ribadito e rammentato, più volte, il vivo interesse per alcune province pugliesi che, sfortunatamente, riversano in condizioni critiche, a causa dell’inquinamento e/o per ovvi motivi che non dipendono dalla popolazione, bensì dall’amministrazione in carica.

Provvedimenti che, come affermato dallo stesso Emiliano, avrebbero mutato la realtà che, ancora oggi, in molti sono costretti a convivere, pensando al futuro e predisponendo un adeguato iter da rispettare affinché tutto questo non fosse più esistito. Come al solito, a ragion del vero, a conti fatti e, quando si richiedono le ingenti dimostrazioni, tutti sono bravi a parlare di tempistiche da rispettare, mancanza di fondi o qualsiasi altra giustificazione divenuta, per i poveri cittadini, insopportabile e stancante.

Le circostanze peggiorano e, come se non bastasse, “oltre al danno, la beffa”. Ebbene sì, perché invece di attorniarsi di gente volenterosa, in cerco di un lavoro, competente e con caratteristiche di tutto rispetto, il caro Presidente ha nominato come addetto stampa, la sua attuale accompagna.

Uno schiaffo morale verso gli altri giornalisti? No, un vero e proprio sfregio a chi tenta di nutrirsi con l’informazione, cercando, in ogni modo, di riportare la verità, senza mai celare nulla. In tal caso, questa circostanza, oltre a essere antipatica e, sicuramente, non esemplare, risulta essere doppiogiochista, dato che, un mezzo così importante come la divulgazione delle notizie, diviene punto cruciale per il suo operato e, oltre ai € 100.000 annui che spetteranno alla sua compagna, vi sarà, inoltre, la pubblicazione di informazioni che celeranno le sue vere intenzioni che, ormai, i cittadini hanno, fortunatamente, già compreso!

Ora, logicamente, non resta che rimanere con gli occhi aperti ed essere, alquanto, diffidenti nei confronti di chi, promettendoci la luna, non ci dona nemmeno un sogno in cui sperare!

Eleonora Boccuni

 

Lascia un commento