Lizzano. M5S: “BARATTO AMMINISTRATIVO”. UN’OPPORTUNITÀ PER CHI NON RIESCE A PAGARE LE IMPOSTE LOCALI

Nota stampa del Consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle, Valerio Morelli

“Capita di non condividere un decreto dello stato, il cosiddetto “Sblocca Italia”, di criticarne l’impianto confuso e anti-ambientalista, come ad esempio la parte che ha favorito le concessioni autostradali ai soliti noti. Succede che questo decreto favorisca lo sfruttamento delle fonti fossili a discapito dei territori e dell’ambiente, che “sblocchi” troppo facilmente le trivellazioni nei nostri mari.

Ma succede, anche, di vedere uno spiraglio di luce: l’articolo 24.

L’articolo 24 del decreto “Sblocca Italia”, dà la possibilità, ai cittadini che forniscono ore di lavoro e servizi in accordo con l’amministrazione, di avere uno sconto sui tributi. Manodopera a progetto, legata da un patto tra pubblico e privato.

Taglio dell’erba, manutenzione delle aiuole, imbiancature di aule scolastiche, piccoli lavori di falegnameria, manutenzione dei cigli stradali e marciapiedi, pulizia di strade e arenili, eccetera, in cambio di uno sconto, o addirittura dell’esenzione, dai tributi locali, nello specifico delle odiose TARI e TASI. Naturalmente la misura non dovrà essere estesa a tutti i cittadini, ma solo a coloro, che a causa di disagio economico o disoccupazione, non sono in grado di ottemperare al pagamento delle imposte locali.

Oramai sono centinaia le città grandi e piccole che si stanno orientando nell’applicazione dell’articolo 24 del suddetto decreto e, al di là degli incentivi economici e degli sconti sulle tasse, quello che tutti stanno cercando, è un diverso rapporto tra chi vive nel comune e gli spazi che usa di quel comune.

Perchè non anche a Lizzano?

Proprio per questo, il MoVimento 5 Stelle – Lizzano si fa promotore di una MOZIONE CONSILIARE che ha come scopo quello di stabilire un regolamento affinchè anche nel nostro comune sia possibile, per tutti coloro in difficoltà economica, facilmente desumibile dall’ISEE, utilizzare la propria forza lavoro in cambio di una riduzione o esenzione dalle tasse locali.

Questo il testo della mozione

MOZIONE

Oggetto: Baratto amministrativo

PREMESSO CHE

–Il baratto amministrativo 2015 è uno strumento introdotto dal decreto Sblocca Italia, che offre la possibilità ai cittadini in difficoltà di poter saldare i propri debiti con il fisco, mettendosi a disposizione del Comune per eseguire lavori socialmente utili. Attualmente sono molti i Comuni che stanno adottando tale opportunità.

– in Italia, come riportato dall’Osce, la pressione fiscale risulta essere oltre il 42%;

– la crisi economica colpisce tutti i settori, ma, come spesso accade in questi frangenti, ad esserne colpite maggiormente sono le classi disagiate e i poveri e che LIZZANO, purtroppo, non fa eccezione.

– La situazione di degrado urbano del nostro comune – più volte segnalata dai media e anche da comuni cittadini – è sotto gli occhi di tutti.

VISTO

– L’art. 114 comma 2, 117 comma 6, 118 della Costituzione

– L’art. 24 del D.L.12 settembre 2014, n. 133 così come convertito con modificazioni dalla      L.11 novembre 2014 n.164

CONSIDERATO CHE

– ogni Amministrazione Pubblica dovrebbe sensibilizzare i cittadini a rispettare e tutelare il territorio in cui vivono, invitandoli anche a migliorare il decoro urbano;

– come già evidenziato, la Legge n. 164/2014, Art.24, comma 1 prevede che i Comuni definiscano criteri e condizioni per realizzare interventi su progetti presentati dai cittadini, deliberando riduzioni o esenzioni da tributi che, specialmente in questo particolare momento di crisi economica, sarebbero un chiaro segnale di vicinanza dell’Amministrazione ai problemi della cittadinanza tutta;

– si fa riferimento ad un sostegno economico rivolto esclusivamente ai cittadini che versano in condizioni di disagio tali da impedire loro di far fronte ai bisogni fondamentali;

– la fattiva collaborazione tra Amministrazione e cittadini rappresenterebbe uno stimolo a diffondere maggiore senso civico e di appartenenza, fornendo esempio di vicinanza delle Istituzioni alle problematiche quotidiane degli abitanti del territorio;

– il Comune di LIZZANO presenta non poche difficoltà nel procedere alle attività di ordinaria manutenzione e/o ad interventi in genere sul territorio comunale a causa della scarsità delle risorse economiche;

– i suddetti interventi, rientrando, nei casi individuati dalla sopracitata Legge, rappresenterebbero per il Comune di LIZZANO, da un lato, un’occasione per i contribuenti in difficoltà di assolvere ai propri doveri e, dall’altro, la possibilità di usufruire di una “nuova” forza lavoro, visto che ad oggi le assunzioni risultano essere bloccate ed i tagli nella gestione amministrativa risultano essere sempre più ingenti;

– Il Comune di LIZZANO trova difficoltà a riscuotere i tributi ed il rischio di non incassare nulla si fa sempre più concreto;

– con il metodo del “Baratto Amministrativo” si andrebbe a ridurre questo rischio: “Io Comune ti esento o ti riduco il pagamento del tributo e tu cittadino, in cambio, ti occupi del decoro urbano della città”. Se non venisse applicato questo metodo lo svantaggio sarebbe duplice:

1) i tributi non riscossi rimarrebbero tali e quindi nessuna entrata per le casse comunali;

2) la città risulterebbe indecorosa sotto molti aspetti;

– Con il sistema del “Baratto Amministrativo”, inoltre, il Comune di LIZZANO eviterebbe anche costi relativi per il recupero forzoso dei tributi; soprattutto si eviterebbe la procedura del recupero forzoso nei confronti di chi è davvero in difficoltà e non ha la possibilità economica di procedere al pagamento del tributo.

SI IMPEGNANO IL SINDACO E LA GIUNTA

– ad attuare quanto previsto dall’art. 24 del D.L.12 settembre 2014, n. 133 così come convertito con modificazioni dalla L.11 novembre 2014 n.164 sopracitato;

– a definire un Regolamento Comunale che introduca il “Baratto Amministrativo”;

– a prevedere , in relazione al tipo di interventi, delle riduzioni od esenzioni da tributi inerenti il tipo di attività svolta (finalizzata a cura e rigenerazione dei beni comunali, riqualificazione, tutela e valorizzazione del territorio) recependole con norma specifica nei regolamenti applicativi dei tributi, al fine di permettere ai cittadini che si trovino in condizioni di difficoltà economica e/o lavorativa di usufruire di tale opportunità;

– a dare idonea pubblicità all’iniziativa”.

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