PULSANO. “Piccè a Casa Mea”: la commedia teatrale dei Meuschi in giro per la provincia ionica

La compagnia teatrale di Pulsano, i Meuschi, insceneranno la loro commedia “Piccè a Casa Mea” in tre location differenti della splendida provincia bimare

 

I “Meuschi”, la compagnia teatrale pulsanese che porterà in scena la commedia “Piccè a Casa Mea”, errando per la provincia tarantina in tre date che toccheranno le corrispettive e differenti location.

Il primo e imperdibile appuntamento è fissato per venerdì 28 agosto in Piazza Castello a Pulsano; mentre, le altre rimanenti date sono previste per: giovedì 3 settembre a Faggiano e domenica 6 settembre presso la Masseria Gravame a San Donato, frazione di Talsano.

La storia dei “Meuschi” è radicata negli anni, poiché nasce, inizialmente, con il nome “La Ngegna di Pulsano” nel 1987.

La compagine che, in principio, era costituita da Alfio Russo, Francesco Schirano, Cosimo Di Maggio, Franca D’Errico, Filomena Dilena e altri componenti di altrettanto rilievo; esordirono, per la prima volta, il 31 maggio del 1987 con la commedia “La Zita ti Puzanu” presso il cinema Oriente di Pulsano.

A seguito di un successo, quasi, inaspettato, contraddistinto da numerose critiche positive, la compagnia ricevette molteplici richieste per portare in scena il loro lavoro in giro per la provincia. Un tour, purtroppo, di breve durata, poiché la data 22 dicembre 1987 rappresenta l’ultima sceneggiata di grande successo, ottenuta presso il cineteatro Spadaro di Massafra. Successivamente, alcuni membri non vollero più far parte del gruppo e scelsero di proseguire con strade alternative, allontanandosi dalla suddetta compagine.

Fu, dunque, questo il pretesto per Cosimo Menna, Alfio Urso e Franco Schirano, accomunati dalla passione per il teatro, di concepire una nuova compagnia teatrale, i Meuschi appunto, la cui denominazione nasce dalle corrispettive iniziali dei cognomi dei fondatori.

Un percorso in ascesa che ha reso celebre la compagnia in tutta la provincia ionica e che, ancora oggi, continua a godere di notorietà e ammirazione, grazie al prezioso contributo e alla costante presenza degli spettatori che attendono, ansiosamente e con grande curiosità, i loro spettacoli assieme a “La Giovane Meuschi” che li accompagna dall’inverno del 2012.

Tornati alla ribalta con la commedia comica in due atti elaborata da Luigi Urso, “Piccè a Casa Mea”, hanno, prontamente, riscosso la volontà di ritornare in scena in tre tappe rese note sopra.

La commedia narra le stravaganze della vita, le sorprese inaspettate che si presentano dinanzi e che, un po’ per caso o per banali e innocenti incomprensioni, inducono ad assumere dei comportamenti, talvolta, bizzarri e stravaganti. Questo il fulcro principale che ha permesso il concepimento di codesto lavoro che racconta dell’incontro di due persone completamente diverse tra loro.

Lo stesso Urso sottolinea come, a volte, la burocrazia e l’incompetenza possano causare delle situazioni spiacevoli che, di rado, possono sfuggire al controllo degli stessi protagonisti; evidenziando, inoltre, la difficoltosa battaglia che ognuno combatte contro un nemico invisibile chiamato: Burocrazia!

Le premesse son più che lecite, ma bisogna ricordare che il colpo di scena è sempre ciò che sconvolge uno spettacolo di tale portate, argomentato in maniera ironica, seppur riflessiva, all’insegna della comicità e delle risate assicurate.

Si ringrazia Giancarlo Lecce, Responsabile Relazione Esterne, per la comunicazione.

Eleonora Boccuni

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