SAVA. Forza Italia “boccia” la nuova giunta firmata IAIA

Nota stampa del Gruppo Consiliare azzurro

Il gruppo di Forza Italia “boccia” la nuova giunta firmata Iaia, organo illegittimo che indebolisce l’amministrazione di Sava poiché le delibere dell’organo esecutivo potranno essere impugnate anche per la violazione della Legge Delrio.

La Nuova Giunta comunale nominata dal sindaco Dario Iaia non rispetta la legge Delrio.

Ciò che lascia sconcertati è “la violazione del principio di rappresentanza di genere previsto dalla legge da parte della più alta autorità cittadina che pur non perde occasione (a parole) per richiami teorici alla legalità e al rispetto della legge”.

Già in consiglio comunale il sindaco Iaia è stato sollecitato a provvedere alla ricomposizione della Giunta affinché venisse rispettato il rapporto numerico tra assessori di sesso maschile e assessori di sesso femminile così come prescritto dall’articolo 1 comma 137 della Legge Delrio  dal consigliere Mario Balestra. Invece, la Giunta risulta composta dal sindaco Dario Iaia e quattro uomini (Pasquale Galasso, Giuseppe Saracino, Mirko Piccolo, Mario Mancino) e una donna (Alessandra Sileno).

L’assenza di un altro assessore donna rende illegittima la Giunta e l’attività da essa svolta, con la conseguenza che ogni deliberazione che verrà approvata dalla nuova Giunta offrirà un motivo di ricorso al Tar per violazione della legge Delrio.

Per intenderci la Giunta di Sava per legge deve avere almeno DUE donne!

“Purtroppo sul mancato rispetto della legge non abbiamo avuto alcuna risposta nella pubblica seduta del consiglio comunale – silenzio al quale il sindaco Iaia ci ha abituati in questi tre anni – ma non intendiamo aspettare oltre per conoscere le valutazioni e la posizione del sindaco su questa vicenda … o le loro motivazioni … infatti potrebbe anche raccontarci che nessuna donna ha voluto accettare l’incarico di assessore!”

Sino ad oggi nessuna risposta è giunta dal capo dell’Amministrazione.

Procederemo con un diffida al sindaco invitandolo al rispetto della legge nella composizione della Giunta, in particolare della legge n.56/2014 (legge “Del Rio”) il cui articolo 1, comma 137, recita: “Nelle giunte dei comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40 per cento, con arrotondamento aritmetico“.

Ovviamente, nel caso di silenzio, provvederemo ad invitare le autorità competenti, quali Prefetto, Commissione pari opportunità c/o Regione Puglia, Dipartimento pari opportunità c/o Presidenza del Consiglio dei Ministri ad adottare ogni utile iniziativa e provvedimento nei confronti del sindaco al fine di imporgli l’ottemperanza alla legge Delrio.

Il Consigliere comunale Arturo De Cataldo

Il Consigliere comunale Mario Balestra

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