SAVA. La maggioranza Consiliare dei qualunquisti savesi boccia la proposta di una Commissione comunale che indaghi sui tre anni di gestione amministrativa dei Servizi sociali

Ma di cosa ha “paura” l’amministrazione IAIA?

Spesso quando dai banchi dell’opposizione, e rare volte da quelli della maggioranza, viene chiesta la costituzione di una Commissione comunale, formata dai Consiglieri comunali di entrambi gli schieramenti,  sono poche volte a cui viene detto di no. Andiamo con la memoria alla passata amministrazione, quella Maggi per intenderci.

In quella amministrazione fu chiesta dai banchi dell’opposizione (An, Fi) la costituzione di una Commissione di inchiesta (o  di indagine) che valutasse tutto il lavoro amministrativo fatto dal delegato al Contenzioso, che allora era sotto la gestione del Consigliere comunale del PSI Claudio Leone. La maggioranza non si chiuse a riccio.

Anzi, approvò la richiesta dell’opposizione e partì il lavoro di indagine. Fece il suo lavoro e, alla fine di tutto questo, inviò tutto il carteggio bipartisan alla Procura della Repubblica. Alla luce di ciò, la Procura, indagò Claudio Leone per Truffa aggravata e abuso e omissione di atti in ufficio.

Sapete chi era il Presidente della Commissione? Dario IAIA, il quale appose la sua firma assieme agli altri Consiglieri comunali e spedì tutto il lavoro istituzionale alla Procura della Repubblica tarantina. Andando ai giorni nostri, è stata chiesta, nell’ultimo Consiglio comunale della passata settimana, la costituzione di una Commissione di inchiesta da parte del PD e da SavaInMovimento la quale chiedeva di indagare sulla legittimità o meno di atti amministrativi deliberati, con  i relativi provvedimenti adottati, in questi passati tre anni. Bocciata la proposta!

Viene naturale chiedersi: di cosa ha paura l’amministrazione IAIA? Che qualche suo ex assessore, Corrado Agusto, o che Giuseppe Saracino neo referente di IAIA ai Servizi sociali o che qualche funzionario debba rispondere, davanti al magistrato, di presunte irregolarità?

Oppure che la Procura Generale della Corte dei Conti di Bari indaghi sulle spese sostenute dal nostro Comune sui vari ricorsi al TAR o al Consiglio di Stato in cui hanno visto protagonisti i nostri Servizi sociali? E qui si parla di diverse migliaia di euro pagati dal nostro Comune agli avvocati, senza ottenere i risultati sperati. Tutti sappiamo che, quando una Commissione di indagine finisce il suo lavoro istituzionale tutto il carteggio prodotto viene inviato al magistrato.

La democrazia è una gran bella cosa. Ma quando gli arroganti credono di poter fare ciò che vogliono, in virtù della forza numerica, l’esempio è dei più brutti. IAIA, ieri era Presidente della Commissione (nonostante fosse all’opposizione) e ha potuto svolgere il suo lavoro, assieme agli altri membri istituzionali, tranquillamente.

Grazie anche alla maggioranza, di allora. Oggi la sua maggioranza ha negato la richiesta di far luce su diversi comportamenti amministrativi che, a parere del PD e di SavaInMovimento, potrebbero esserci delle sorprese.

Il concetto di democrazia, per questa maggioranza e di questo sindaco su tutto, è quella del Marchese del Grillo …

Giovanni Caforio

Lascia un commento