Indigente savese soccorso dai Servizi sociali manduriani!

E a dire che il dimesso assessore savese Agusto aveva detto di aver messo a posto il suo assessorato. Si ma … pi li festi!

Alcuni giorni  fa, attraverso un mio video postato sulla mia bacheca facebook e gli organi di stampa, era stata portata a conoscenza dell’opinione pubblica la triste storia  di Giovanni Urbano di 61 anni sprovvisto di ogni forma di sussistenza che per potersi nutrire era costretto a cercarsi il cibo andando a rovistare all’interno dei cassonetti delle immondizie posizionati nei pressi degli ipermercati savesi.

Il pover’uomo che vive da solo in una casa di campagna (messagli a disposizione da due sorelle benefattrici savesi) della contrada “Tarentini” in agro del Comune di Manduria a circa 5 Km. da Sava, Comune nel quale è nato e risiede, dopo la  della chiusura della mensa parrocchiale cittadina, é dovuto andare avanti unicamente con ciò che gli veniva dato dal Banco Alimentare distribuito attraverso le dame di carità “Vincenziane”.

Certamente i circa 3 kg di pasta, due buste di latte, un pacco di biscotti e grissini erano insufficienti per potersi  sfamare e quindi, da qui  la necessità di andare alla ricerca di altri alimenti che gli avrebbero consentito la sopravvivenza.

Questa vicenda, grazie agli organi di stampa e al Network, ha destato moltissimo interesse nell’opinione pubblica (basti vedere  le ben 4.700 visualizzazioni del Video posto sulla mia bacheca) ivi compreso quello del Dott. Raffaele Salamino Responsabile dei Servizi Sociali e dell’Ufficio di Piano del Comune di Manduria.

Il Dr. Salamino,  preso a cuore il caso, mi contattò immediatamente per comunicarmi di aver dato  l’incarico ai Servizi Sociali di Manduria affinché venisse portata a soluzione questa triste “vicenda umana”.

Nei giorni successivi l’Assistente Sociale Dott.ssa Maria Rosa Buccolieri mi comunicava di aver avviato la procedura di assistenza, procedura  che si è conclusa a lieto fine questa mattina.

A partire da domani Venerdì 6 marzo, grazie anche al buon cuore di Don Franco Di Noi arciprete della Chiesa Madre di Manduria, Giovanni potrà usufruire della “Mensa Parrocchiale” e non solo in quanto, la Dott.ssa Buccolieri ha contattato anche le “Vincenziane” (sempre di Manduria) che hanno “adottato il caso”  rendendosi disponibili  per quelle che potrebbero essere  le ulteriori necessità. Di cui potrebbe avere bisogno.

Il Sindaco e i Servizi Sociali di Sava che dicono?

Restano a guardare!      

Mimmo CARRIERI

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