TORRICELLA. “Penalizzata dalla raccolta differenziata. Ennesimo salasso per i cittadini”

Nota stampa dell’ex sindaco Turco: “Aumento di 25,82 euro  per tonnellata di rifiuti conferiti”

Eravamo nel maggio 2014 quando il sottoscritto lanciò l’allarme rifiuti, infatti dai dati regionali Torricella per la differenziata aveva toccato lo ZERO, ultima in Puglia rischiando così di far pesare sulla testa dei cittadini che pagano le tasse un salasso insopportabile, dove gli unici responsabili ovviamente sono il Sindaco Avvocato Depascale e la sua maggioranza, che avevano promesso in campagna elettorale una differenziata spinta e alla fine hanno portato Torricella al triste primato. Nel maggio 2014 intervenendo sulla vicenda dicevo che c’è sempre da imparare sui rifiuti, sulla raccolta e sullo stoccaggio, le norme sono così rigide che spesso è difficile addentrarsi nei meandri dei codici dei rifiuti che li caratterizzano e nelle definizioni.

Esistono due punti fermi, il primo è raggiungere entro il 30 giugno 2014 un aumento del 5 per cento di differenziata sui rifiuti prodotti nel 2013, pena il pagamento di 25,82 euro a tonnellata, come ammenda per i comuni meno virtuosi, e una premialità  per i comuni che avevano recepito la legge regionale, questa ulteriore possibilità era stata data ai comuni inadempienti dopo una mediazione in consiglio regionale.

Il secondo punto è naturalmente di conferire rifiuti che realmente rientrano nella differenziata, infatti alcune amministrazioni stranamente in un mese avevano fatto decollare la differenziata per non incorrere nella penalità, a livelli mai visti , in alcuni casi le cronache giornalistiche raccontavano di differenziata con il trucco, anche Torricella fu colpita dal miracolo della differenziata, infatti dallo zero e ultimi in regione si passò a circa il 40 per cento, un miracolo con i fiocchi di cui non si conosce il Santo, e il sottoscritto mise in guardia Sindaco e maggioranza , ancora oggi molti sono i luminari che cercano una soluzione per evitare figuracce.

Il calcolo della percentuale dei rifiuti della raccolta differenziata è conforme all’allegato 2 della legge regionale 20 agosto 2012 n 24.Secondo questa metodologia di calcolo al sistema utilizzato dall’ISPRA i rifiuti inerti, terra, roccia, massi, anche i derivati provenienti da attività di demolizione e costruzione in ambito domestico, non vengono come rifiuti di differenziata, né nel computo totale, infatti graverebbero su tutti i cittadini.

Detto questo, bisognerebbe chiedere agli amministratori del comune di Torricella se involontariamente hanno adottato questa topologia di differenziata, ricercare il o i responsabili e prendere i dovuti provvedimenti, infatti non potevano non sapere quali fossero i rifiuti da conferire come differenziati, anche se erano stati abbondantemente resi edotti.

Il 13 gennaio 2015 la regione Puglia ha presentato il conto dell’inefficienza al comune di Torricella, attraverso un determina dirigenziale i cittadini dovranno pagare per l’incompetenza politica, l’inefficienza di una amministrazione incapace di affrontare le questioni reali e promesse un salasso di euro 25,82 per tonnellata in più di rifiuti che saranno conferiti in discarica, a chi dire grazie?

Al Sindaco avvocato De Pascale, all’assessore all’Ecologia?

Purtroppo i cittadini potranno affidarsi solo ai propri sacrifici, pagare, pagare, pagare, anche se mesi indietro un consigliere comunale dimenticava di pagare alcuni tributi comunali per disguidi postali, speriamo che la regione abbia sbagliato a fare i conti e tutto finisca con un perdono, oppure potrebbero optare, questi amministratori, a chiedere un giudizio  pro veritate spendendo ulteriore denaro pubblico, e non vi aspettate che qualcuno si dimetta, questo non avverrà mai e i loro errori ed incapacità politica ricade da 4 anni sul groppone dei cittadini.

Peppo Turco

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