8 OPPORTUNITÀ PER RILANCIARE TARANTO E PROVINCIA

Nota stampa dell’associazione MADE IN TARANTO. “TARANTO PUÒ ESSERE RILANCIATA RIPARTENDO DAI SUOI STESSI PROBLEMI: È INFATTI DALLA CRISI CHE NASCONO LE OPPORTUNITÀ (A. EINSTEIN)”

Dire che stiamo attraversando una fase delicata è dire un eufemismo. I problemi di Taranto sono noti e non c’è bisogno di continuare a piangersi addosso o di lanciare anatemi contro questo o quell’altro politico. E’ tempo di tornare ad affrontare di petto le cronicità dei drammi che ci affliggono e ad individuare soluzioni immediate ai problemi più seri come disoccupazione, inquinamento, chiusure di negozi e aziende.

Prendiamo spunto dalle parole di Albert Einstein, secondo cui è dalla crisi che nascono le opportunità, siccome di crisi e di problemi ce ne sono tanti, abbiamo anche tante opportunità. Perdonate il gioco di parole, ma, pur non volendo banalizzare la questione, il dato di fatto è proprio questo: i problemi nascono per essere risolti. Diversamente diventano cancrena. Le opportunità sono fatte per essere colte.

Inutile dire che, senza uomini, senza soldi e senza unità, oggi e domani non si va da nessuna parte.

Occorrono le persone prima ancora che i soldi, le risorse e i progetti. Servono le persone che sappiano pensare con concretezza e umiltà. Donne e uomini che sappiano riconoscere il senso della Comunità e non solo la propria individualità. Quindi occorre ritrovare il senso di unità tra i vari soggetti della Comunità. Poi servono i progetti. E di progetti ce ne sono tanti. Ma bisogna pensare intanto ai progetti di più immediata realizzazione, perché i problemi non si possono più rinviare per l’egocentrismo di qualcuno. E poi c’è bisogno di risorse. Queste ultime in realtà ci sarebbero grazie ai tanti bandi presenti a livello locale, regionale, nazionale ed europeo.

Made in Taranto ™ è il tra i primi progetti in Taranto e provincia, nato con lo scopo di aggregare i vari soggetti desiderosi di attuare il cambiamento possibile, cioè proprio quello di cui stiamo parlando ora.

Il cambiamento è il prodotto di persone unite nel progettare insieme un futuro migliore per tutti con le risorse presenti sul territorio. Come tutti i progetti, bisogna crederci, farne parte e impegnarsi in prima persona per portarli a termine.

Ben vengano le progettualità, le condivisioni, le proposte. L’importante è non rimanere fermi al palo ad aspettare che qualcosa o qualcuno venga a risolvere i problemi al posto nostro.

Made in Taranto è la risultante di quell’autentico segnale di cambiamento che migliaia di cittadini chiedono a gran voce da anni.

Puoi far finta di nulla, puoi non condividere, ma è arrivato il momento di far sentire la tua voce, di farti travolgere dall’onda del bisogno di vero rinnovamento, di far parte di un gruppo di donne, uomini e idee che non ci sta a rassegnarsi. Che lotta ogni giorno per cambiare il passo. Con proposte, progetti e reti in grado di rivoluzionare per sempre cinquant’anni di appiattimento.

Quali problemi e quali opportunità dunque?

Problema 1: Ambiente inquinato.

> OPPORTUNITÀ: DISINQUINAMENTO ED ESISTENZA DI BREVETTI E PROTOTIPI DI BIOTECNOLOGIE IN GRADO DI RIASSORBIRE ANCHE GLI IDROCARBURI DISPERSI.

> Strumenti: Esistono già metodi comprovati per la trasformazione di agenti inquinanti in componenti innocui e addirittura re-impiegabili nei processi produttivi.

Problema 2: Inquinamento e costi energetici crescenti.

> OPPORTUNITÀ: ESISTENZA DI BREVETTI E MATERIALI EDILI ECO COMPATIBILI E AD EMISSIONI ZERO.

> Strumenti: installazione di impianti e materiali per l’edilizia a ridotto impatto ambientale e ad alto risparmio energetico. Inoltre: Detassazione dei carburanti per tutto il territorio tarantino.

 

Problema 3: Strade soffocate dal traffico.

> OPPORTUNITÀ: ESISTENZA DI MODELLI DI MOBILITÀ SOSTENIBILE IN USO AD ALTRE CITTÀ.

> Strumenti: mobilità sostenibile mediante introduzione di Car e Bike Sharing, ampliamento degli spazi verdi e dei parchi.

 

Problema 4: Disoccupazione dilagante e imprese senza lavoro.

> OPPORTUNITÀ: ESISTENZA DI MODELLI DI EDILIZIA URBANA GIÀ IN USO AD ALTRE CITTÀ EUROPEE IN GRADO DI GENERARE LAVORO E REDDITO.

> Strumenti: Adozione della politica del riuso e del recupero degli edifici esistenti e rivitalizzazione dei centri urbani mediante la modifica di destinazione urbanistica di molti edifici storici.

 

Problema 5: Patologie tumorali.

> OPPORTUNITÀ: TECNOLOGIE BIOMEDICHE APPLICATE ALLA PREVENZIONE E AL RECUPERO DI ORGANI DISTRUTTI.

> Strumenti: adozione delle conoscenze e dei macchinari

 

Problema 6: Economie alternative.

> OPPORTUNITÀ: RENDERE I PROGETTI GIA’ PROPOSTI DI BIORIMEDIAZIONE

> Strumenti: è possibile ripartire con processi che riguardano la re-industrializzazione sostenibile in tecnologie alimentari, manufatti edili eco compatibili, riciclo e soprattutto tecnologie applicate al recupero ambientale della terra e del mare, biotecnologie mediche e farmaceutiche, impianti termo-elettrici a basso consumo

 

Problema 7: Rilanciare il Commercio.

> OPPORTUNITÀ: CONSUMO PRODOTTI KM 0 E COMMERCIO EQUO SOLIDALE.

> Strumenti: adozione di politiche volte a favorire la defiscalizzazione dei consumi di prodotti Made in Taranto e dei prodotti provenienti dal comparto equo-solidale.

 

Problema 8: Cambiare la mentalità rinnovandola e sviluppandola.

> OPPORTUNITÀ: CULTURA.

> Strumenti: Adozione di politiche tendenti a favorire un’istruzione di qualità a persone che vivono situazioni disagiate come la perdita del posto di lavoro mediante la realizzazione di scuole sociali. Incentivi alla creazione di punti di ritrovo cittadini (anche di natura commerciale come i caffè letterari). Incentivi e facilitazioni per associazioni che promuovano momenti di scambio culturale basati su musica, momenti letterari, dibattiti e corsi didattici artistici.

 

Come pensiamo che sia possibile trasformare i problemi e le minacce in opportunità di mercato, di lavoro, di sviluppo, di benessere e di vivibilità per Taranto e provincia?

Innanzitutto creando reti tra imprese, professionisti, associazioni, Università e ricercatori. Poi creando progetti per ogni tipologia di rete. Ed infine ricercando e ottenendo fondi pubblici e capitali privati per la realizzazione degli stessi progetti.

Noi di Made in Taranto stiamo lavorando sodo nel tentativo di accorpare imprenditori, commercianti, associazioni, cittadini, professionisti, consulenti, medici, farmacisti, avvocati, notai, artigiani con in animo una sensibilità nuova. Crediamo profondamente nella necessità di uno scambio di esperienze e conoscenze per far sì che questa mutualità allontani concretamente lo spettro di una città vuota. Crediamo fortemente che tutto questo sia possibile all’interno della mappa problemi/opportunità tracciata qui sopra.

Negli ultimi mesi abbiamo lanciato progetti di:

> valorizzazione dei negozi e delle aziende mediante la riscoperta dei valori dell’Alta Qualità indotti da un sistema di controllo metodico in collaborazione con Codacons

> promozione delle genti e degli imprenditori che, seppure tra mille difficoltà, continuano imperterriti a generare valore ed economia

> sostegno e formazione individuale per la riqualificazione dei talenti di terra jonica

> aiuto alle famiglie colpite dal cancro con misure idonee ad agevolarle sul fronte burocratico ed economico ma anche psicologico

> riscoperta dei valori della cultura associati alla lettura, ai musei, alle tradizioni.

 Abbiamo bisogno ancora di tante idee, proposte, ma soprattutto di donne e uomini desiderosi di investire in una città che punta alla rinascita. Per far questo, necessitiamo della cooperazione di tutti: imprenditori, professionisti, associazioni, investitori su tutto il territorio nazionale. Quello che stiamo facendo è Marketing per il nostro territorio. E speriamo di poterlo continuare a fare con  l’aiuto di tutti, proprio tutti!

 

Gianluca Lomastro

associazione MADE IN TARANTO

www.madeintaranto.org

Cell 393 2895303

 

 

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