MARUGGIO. Approvate le nuove tasse e imposte previste dalla IUC: TASI, TARI e IMU

MARUGGIO. Approvate le nuove tasse e imposte previste dalla IUC: TASI, TARI e IMU

Comunicato stampa a cura del gruppo consiliare “Maruggio Democratica”

Si è svolto nella mattinata di Domenica 7 Settembre 2014 il Consiglio Comunale nel quale si è discusso delle imposte che graveranno sui cittadini nei prossimi mesi.

  1. L’addizionale IRPEF è stata mantenuta allo 0,80%, così come gli anni precedenti. L’Amministrazione non ha previsto nessun tipo di riduzione per i ceti meno abbienti, mentre il gruppo di “Maruggio Democratica”(in base soprattutto al dettato costituzionale che prevede di scaglionare le tasse in base alla capacità contributiva del cittadino) ha sollecitato una diversificazione delle aliquote in base alla fasce di reddito. Non è un problema di riduzione, bensì di equa ripartizione del contributo che ognuno deve elargire in base alle effettive condizioni economiche nelle quali versa.
    L’Amministrazione, condividendo il ragionamento della minoranza, si è impegnata per il 2015 a discutere il Bilancio di previsione nei primi mesi dell’anno, in maniera tale da poter rimodulare l’aliquota IRPEF per tempo. Staremo a vedere se tali intenzioni saranno supportate dai fatti.
  1. Si è discusso il “Regolamento Comunale per la disciplina dell’Imposta Unica Comunale (I.U.C.)”, imposta che si articola in due componenti: la componente patrimoniale, costituita dall’imposta municipale propria (IMU), e la componente servizi, articolata a sua volta nel tributo per i servizi indivisibili (TASI)e nella tassa sui rifiuti (TARI).

Innanzitutto, nel testo preliminare del Regolamento elaborato dall’Amministrazione, si cita un “Regolamento comunale di igiene urbana e gestione dei rifiuti”. Di cui il Comune di Maruggio è sprovvisto. “Maruggio Democratica” ha strappato l’impegno affinché lo si predisponga al più presto.

Grazie all’impegno e alle proposte migliorative dei consiglieri di “Maruggio Democratica”, al testo abbozzato dall’Amministrazione Comunale sono state aggiunte voci relative ad esenzioni o riduzioni che vanno incontro alle famiglie a basso reddito, alle famiglie con disabilità e alle associazioni culturali.

Per ciò che concerne la TARI, la tassa sui rifiuti, da oggi infatti saranno esentate:

– Le abitazioni occupate da un componente ultrasessantacinquenne con ISEE non superiore all’importo della pensione sociale erogata dall’INPS;

– Le abitazioni occupate da nuclei familiari con portatori di handicap o persone non autosufficienti con attestato di invalidità civile del 100% e che non superano un reddito ISEE a 7.500 euro;

– Le associazioni culturali, di volontariato, di promozione sociale maruggesi e con regolare contratto d’affitto.

Sono state respinte, invece, le seguenti proposte:

l’esenzione o la riduzione per le abitazioni non di lusso (A/4 e A/3) utilizzate da famiglie monoreddito in cui il soggetto, unico produttore di reddito, si trovasse in stato di cassaintegrazione, mobilità o disoccupazione da oltre 6 mesi;  la riduzione della TASI (che sostituisce il mancato introito del’IMU sulla prima casa) per le case ad uso stagionale per i nuclei familiari sotto un certo reddito e la riduzione per chi differenzia l’organico domestico con la compostiere, in quanto conferisce in discarica circa la metà dei rifiuti solidi urbani.

Proposte respinte dall’Amministrazione comunale per un buco in bilancio di oltre 600.000 euro!

Per quanto riguarda la TASI (l’imposta comunale che serve per coprire i costi riguardanti i servizi comunali rivolti alla collettività, come ad esempio la manutenzione stradale o l’illuminazione comunale), il Comune può prevedere, limitatamente all’abitazione principale e relative pertinenze, le seguenti riduzioni TASI:

–          Soggetto passivo che appartiene a nucleo familiare con ISEE non superiore ad €. 7.500,00 al cui interno siano presenti almeno 3 figlia carico e con età anagrafica non superiore a 26 anni – riduzione di €. 50,00 spettante in un’unica misura per l’immobile adibito ad abitazione principale e relativa pertinenza;

–          Soggetto passivo che appartiene a nucleo familiare con ISEE non superiore ad €. 7.500,00 al cui interno sia presente un portatore di handicap intendendosi per tale la persona affetta da menomazione di qualsiasi genere che comporti invalidità 100% certificata da ASL, INPS o INAIL – riduzione di €. 50,00 spettante in un’unica misura per l’immobile adibito ad abitazione principale e relativa pertinenza

La legge nazionale indica, inoltre, altri casi che il Comune può  prevedere, inoltre,  riduzioni  ed esenzioni nel caso di:

    a) abitazioni con unico occupante;

    b) abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale  od  altro uso limitato e discontinuo;

    c) locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti  ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente; 

    d) abitazioni occupate da soggetti che  risiedano  o  abbiano  la dimora, per piu’ di sei mesi all’anno, all’estero;

    e) fabbricati rurali ad uso abitativo;

    f) superfici eccedenti il  normale  rapporto  tra  produzione  di rifiuti e superficie stessa.

A seguito di proposta da parte del gruppo consiliare “Maruggio Democratica”, di tutte queste casistiche è stata accettata solo la prima, relativa alle abitazioni con un unico occupante che abbia un’età superiore ai 65 anni e con ISEE non superiore ad €. 7.500,00.

Sempre la legge quadro nazionale, afferma che la disciplina delle riduzioni, deve tener  conto  altresì della  capacità  contributiva  della  famiglia,   anche   attraverso l’applicazione dell’ISEE. Ovviamente (come per l’IRPEF) a questo tipo di approccio proposto da “Maruggio Democratica”, l’Amministrazione non ha saputo dare concreta esecuzione.

Infine, il regolamento sulla I.U.C. ha recepito integralmente le disposizioni degli anni precedenti riguardanti l’IMU.

Come tutti sanno, con l’entrata in vigore del vincolo PAI (Piano Assesto Idrogeologico) a partire dal 5 Novembre 2013 molte aree edificabili di Maruggio e Campomarino sono di fatto declassate ad aree agricole.
Non tutti sanno che va compilata una dichiarazione da presentare al Comune di Maruggio con la quale si auto-denunciano le aree di proprietà ricadenti nelle zone dove non si può più costruire al fine di essere esentati dal pagamento delle imposte come aree edificabili.

Non appena il “Regolamento Comunale per la disciplina dell’Imposta Unica Comunale (I.U.C.)” sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Maruggio, noi di “Maruggio Democratica” ne daremo ampia pubblicizzazione, dimodoché i cittadini possano orientarsi meglio e capire in quale casistica potrebbero rientrare.

Breve premessa prima di entrare nel vivo della discussione relativa alla determinazione delle aliquote TASI e IMU: l’Amministrazione ha giustificato il mantenimento e la maggiorazione delle imposte a causa del mancato gettito rinvenente dall’IMU (prima casa) e del minor trasferimento dei fondi statali. Per esigenze di Bilancio, quindi, e per far quadrare i conti, si è resa necessaria una pressione fiscale impopolare. “Maruggio Democratica” ha fatto presente che, per ovviare alle motivazione addotte dalla maggioranza, occorrerebbe piuttosto che tassare maggiormente i cittadini, inaugurare una nuova stagione della politica delle entrate e delle uscite comunali!
Innanzitutto rimodulando la spesa pubblica, valutando oculatamente dove e come spendere i soldi di tutti i maruggesi, stabilendo delle priorità. Poi occorrerebbe iniziare seriamente a verificare le false residenze, soprattutto a Campomarino, ed aggredire i residui attivi (per residui attivi, nella contabilità pubblica, si intendono le entrate accertate e iscritte al bilancio, ma mai arrivate nelle casse comunali: tributi e tariffe non riscossi) che non vengono riscossi entro 5 anni, cadono in prescrizione con un danno erariale per il Comune.

  1. Ecco Le aliquote (per mille) TASI stabilite e approvate dalla sola maggioranza:

–          Prima casa: 1,90

–          Fabbricati rurali: 1,00

–          Altri fabbricati (seconda casa): 1,40

–          Aree edificabili (ad eccezione delle aree soggette a vincolo di inedificabilità assoluta): 1,40

  1. Le aliquote (per mille) IMU sono rimaste invariate rispetto a quelle dell’anno scorso, approvate sempre a maggioranza:

–          Prima casa: 4,00

–          Altri fabbricati (seconda casa): 9,10

–          Aree edificabili (ad eccezione delle aree soggette a vincolo di inedificabilità assoluta): 9,10

–          Terreni agricoli: 5,70

Prof. Angelo Prontera, Arch. Aldo Summa – GRUPPO CONSILIARE “MARUGGIO DEMOCRATICA” 

viv@voce

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