SAVA. Vasca di Piazza Spagnolo Palma. Presentata in mattinata la denuncia ai Carabinieri di Sava e all’Asl di Manduria

Vergognoso questo stato del patrimonio pubblico. Si vergogni chi amministra questo paese per lo spettacolo, indegno, nei confronti della cittadinanza

E ci risiamo. Immancabilmente, se non ci fosse qualcuno a sollecitare, e ad agire per le vie opportune, questo paese restava ai piedi di Eboli. Eppure, questo sindaco aveva promesso un paese migliore basato sulla trasparenza e la legalità. Definizioni perfette sconosciute nel momento in cui si è messo ad operare. L’unica arma che il sindaco pro tempore IAIA ha usato è stata quella della minaccia, della querela nei confronti di chi ha esposto, a chiare e marcate lettere, una situazione generata  dall’incapacità di dimostrare di essere diverso dagli altri. Forse, anche peggio. Eh già. A Sava, pare, che l’assalto sia solo al Palazzo municipale. E’ solo quello l’intento. Maledizione! Il resto … poi si vede. Se si vede tra l’altro. Un paese che è stato estraniato dall’azione amministrativa. Se azione amministrativa c’è stata o se c’è! Un paese che soffre la lontananza, del quotidiano, di chi si è arroccato nella sua Casa comunale scordando, o non essere affatto capace, di affrontare la realtà del paese.

Quante belle frasi, quante belle illusioni furono scandite nella campagna elettorale dello scorso maggio 2012. Il giovane candidato sindaco IAIA prometteva un paese diverso, nella sua gestione amministrativa, rispetto a chi stava per andare a sostituire. Questo sindaco si è insediato da oltre due anni nella nostra Casa comunale. E da oltre due anni non riesce ancora ad arrivare al bandolo della matassa. Bandolo questo, che vedremo imminentemente con i risvolti clamorosi che ci saranno nelle altre sedi. Ma non è questo che, l’articolo, vuole parlare. L’articolo vuole parlare di un degrado, igienico-sanitario, visibilissimo agli occhi di noi tutti. In tutti i giorni.

Il primo è stato quello della vasca di Piazza Risorgimento (foto sopra), autentico regalo della passata amministrazione Maggi. Regalo, questo, che non lo hanno manco saputo gestire nei tempi giusti. Oggi abbiamo avuto, per diversi mesi, l’acqua della vasca in condizioni spaventose: acqua limacciosa, maleodorante e putrida. C’è un ordinanza comunale, clamoroso questo, che vieta addirittura a chi ha le piante in casa di non lasciare acqua nei sottovasi altrimenti si possono creare condizioni igienico-sanitarie spaventose. Con forti sanzioni amministrative, s’intende! E della vasca? Nulla! La vasca di Piazza Risorgimento ha avuto la “fortuna”, in questi passati giorni, di essere solo sostituita e non pulita nel fondo. Infatti, con la nuova immissione di acqua il fondo è ancora sporco. E tra non molte settimane saremo punto e a capo.

Abbiamo minacciato, come giornale, la denuncia ai Carabinieri e all’ASL di Manduria se  alla vasca non veniva immediatamente sostituita l’acqua. Dopo questo, l’acqua è stata sostituita. Alla carlona si, ma è stata sostituita. IAIA forse scorda, e siamo qui a ricordarglielo, che lui è il massimo rappresentate sanitario ufficiale, responsabile delle condizioni igienico sanitarie del nostro paese. IAIA non lo scordi questo. Oppure era per IAIA più facile criticare dall’opposizione chi amministrava ieri? Delle due l’ultima.

Ma sono i fatti che parlano. Sono solo questi. Oggi, abbiamo presentato denuncia ai Carabinieri e all’ASL di Manduria sulle condizioni spaventose (le foto allegate dicono tutto, ndr) che versa la vasca delle fontanelle di Piazza Spagnolo Palma. Vergognoso vedere uno scempio del genere.

Fosse collocata in periferia, si fa per dire poi, si poteva anche scordare. Invece no! Invece è attaccata al nostro Palazzo comunale e quindi è visione di tutti quelli che amministrano Sava oggi. Visione quotidiana. Visione giornaliera.

Abbiamo incalzato anche su questo. Ma chè nulla. Niente di niente! Si passa alle maniere “forti” quelle che inchiodano le responsabilità di chi ha preteso, di essere migliore degli altri, di amministrare questo nostro paese. IAIA non scordi, non lo scordi affatto questo, che è già a quasi metà del suo mandato. E sarà pure fortunato se riuscirà a portarlo in porto. Intanto impari ad amare questo paese, proprio come diceva di amarlo dal palco in Piazza San Giovanni …

Giovanni Caforio

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