Roma: si ripetono le scritte antisemite e contro Israele

Roma: si ripetono le scritte antisemite e contro Israele

A distanza di soli pochi giorni, la vicenda si ripete e i muri della città vengono imbrattati con offese e minacce contro gli ebrei

Il vergognoso odio antisemita si sta estendendo oltre la Striscia di Gaza, interessando un po’ tutta l’Europa: da Parigi a Berlino, per poi passare da Roma. Già qualche giorno fa, in molte strade della Capitale, erano comparse delle scritte oltraggiose che riportavano offese, minacce e simboli di svastiche sulle vetrine di alcuni negozi. Frasi abiette, cancellate subito dopo, dalle quali si poteva, chiaramente, trapelare il palese odio razziale e persecutorio: “Giudei la vostra fine è vicina” e, ancora, “Sporchi ebrei”.

L’atteggiamento antisemita si sta manifestando in tutta Europa, difatti, le periferie e le strade delle capitali europee e, da più vicino, quelle di Parigi, sono state protagoniste di violenze e rivolte. Sciaguratamente, la diplomazia non riesce ad individuare una via d’uscita, mentre a Berlino è stato vietato per legge, ai dimostranti pro-Gaza, di esibire slogan antisemiti.

Dunque, a distanza di pochissimi giorni, a Roma la storia si ripete e le frasi oltraggiose contro gli ebrei sono, nuovamente, riapparse sui muri dei quartieri della città. Questa volta, la vergata ripugnante, riportata sul muro del quartiere Prati (sul quale era già stata rimossa la precedente scritta antisemita), recitava così: “Fuoco alle Sinagoghe” . A renderlo noto è stato proprio il portavoce della comunità ebraica di Roma, Fabio Perugia, il quale ha voluto ricordare, non solo gli “epitaffi” scorsi, ma, anche, i disegni delle svastiche sulle vetrine di alcuni negozi.

Il presidente della Comunità, Riccardo Pacifici, ha, invece, così commentato quanto accaduto: “E’ una stupida sfida fatta da persone braccate. Abbiamo motivo di credere che quanto prima verranno assicurate alla giustizia”.

Eleonora Boccuni

viv@voce

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