SAVA. Ci vuole coraggio, molto coraggio, a chiedere di pubblicare su Viv@voce i comunicati stampa a nome del sindaco di Sava

SAVA. Ci vuole coraggio, molto coraggio, a chiedere di pubblicare su Viv@voce i comunicati stampa a nome del sindaco di Sava

Quando il civile confronto, seppur acceso, lascia spazio solo alle carte bollate …

Siamo arrivati al punto che non ci stupiamo più di nulla. In genere. Ma oggi un comunicato stampa, avente le stime della raccolta differenziata nell’arco di un anno dalla sua entrata in vigore, inviato dalla posta elettronica del sindaco di Sava (sindacodisava@gmail.com) ci ha lasciato di stucco. Ma guarda un pò! Hanno tagliato fuori questo giornale da ogni appuntamento istituzionale o pubblico che l’amministrazione IAIA ha fatto nell’arco di un anno a questa parte e mò? Mò si ricordano che esistiamo?

In oltre 12 mesi a questa parte in tutto quello che hanno fatto (e non è stato molto …) ci hanno tenuto all’oscuro su tutto. Su ogni cosa. Addirittura prima ci mandavano i verbali del consiglio comunale e, di seguito, manco più quelli. Già, ma siamo stati fortunati però … ci sono arrivate le querele. Eh già … lo spazio politico viene sgombrato ed ecco pronto il piatto forte di chi professava nella campagna elettorale la “legalità e la trasparenza”. Addirittura, scabroso questo, ci hanno negato l’accesso agli atti con assurde motivazioni.

Abbiamo ingoiato anche questo rospo amaro. Tranquilli. Simu tuesti ti capu, motu tuesti. Ai giorni nostri ci arriva una querela dietro l’altra, oltre che per diffamazione e calunnia, per “Stalking” del direttore di Viv@voce nei confronti del primo cittadino che fa di nome Dario IAIA. Pazzesco. Assurdo. Inverosimile. E, permettetemi cari lettori un’altra denuncia che, stavolta il magistrato non ha ritenuto valida come accusa da portare davanti al giudice, sapete qual è stata? Istigazione a delinquere! Addirittura!

Viv@voce ha istigato i suoi lettori a commettere, o a incitare, delitti contro il primo cittadino IAIA! E ora, vi permettete l’arroganza di mandare a questo giornale, che istiga a delinquere, un comunicato che parte dalla posta elettronica del sindaco di Sava con la speranza che Viv@voce lo pubblichi?

Ma vaffa! Ma vaffa e ma vaffa!

Imparate a vivere la politica, quella vera, quella fatta per le persone intelligenti che si prodigano per una comunità e per il benessere dei propri amministrati. E non basta imparare dai banchi dell’opposizione la compostezza, il garbo e il rispetto degli altri. E’ sul campo che si misura un giocatore. Dal coraggio, dall’estremo coraggio di affrontare le tematiche di un paese e di avviarle alla risoluzione.

Oggi, al direttore di questo giornale, avete tolto anche il saluto. Ma che bravi che siete.

Ma vaffa e ma vaffa e ancora vaffa!

Noi andiamo avanti, con coraggio e dedizione verso tutto ciò che facciamo e non abbiamo bisogno di chi, ieri, ci applaudiva e, oggi, ci querela! A ognuno il suo.

Il nostro modo di informare è stato sempre lo stesso, seppur a tinte forti.

Ma li scursuni cambinu sulu la camisa ma rumannu sempre scursuni e stù proverbiu oscji ndlù mà mparatu bellu bellu … e nò ndlù scrivimu. Lu tinimu sempri presenti ntrà la capu nostra!

Giovanni Caforio

viv@voce

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