Riscoprire lo Jonio come cuore dell’Euro Mediterraneo

Taranto alla fiera mondiale del turismo

Lo scopo è riportare Taranto al centro al centro dell’Euro Mediterraneo. Questa è l’ambizione del Liceo Ginnasio Statale Aristosseno di Taranto che, in collaborazione con la Camera di Commercio, SUBFOR, Polo Universitario Jonico dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, e il Comitato per la Qualità della vita, dal 5 al 9 marzo 2014, porterà all’ITB Berlino, fiera mondiale del turismo, la città di Taranto negli ambiti del progetto “Lo Jonio centro del dell’Euro Mediterraneo”.

A rappresentare la città a Berlino, ci saranno due insegnanti madrelingua di inglese e tedesco e due studenti del Liceo Aristosseno. Il Dirigente Scolastico, Professore Salvatore Marzo, presenta il progetto come opportunità di scambio culturale, al fine di portare le eccellenze tarantine ad essere conosciute nel mondo. Il tutto si svolgerà all’insegna della cultura, in quanto durante le giornate berlinesi, sarà raccontata Taranto attraverso un manuale che riassume i 3000 anni della città magno greca.

Il progetto, è stato fortemente sostenuto dalla Camera di Commercio nella persona del Presidente Luigi Sportelli, molto attento alle tematiche di internazionalizzazione, il quale intravede un’iniziativa strategica che porta gli studenti, futura classe dirigente, a conciliare il mondo della scuola con il mondo dell’impresa. “Dobbiamo sviluppare la capacità di intercettare flussi turistici fuori dal territorio” dichiara con entusiasmo il dirigente scolastico del Liceo, il Professore Salvatore Marzo; e proprio a proposito di turismo, il presidente Luigi Sportelli, opera una riflessione sulla questione dell’aeroporto di Grottaglie, e su quanto questo possa essere utile per progetti di questa natura, agevolando studenti e insegnanti del posto negli spostamenti.

Un progetto questo, ampiamente condiviso anche dalla SUBFOR, il cui presidente Nicola Spagnuolo, si aspetta un riscontro di notevole successo per quanto riguarda l’imprenditoria e la valorizzazione del territorio. L’imprenditoria però, deve necessariamente sposare la cultura, così come afferma il delegato del Polo Universitario Jonico, il Professor Riccardo Pagano: “L’impresa è cultura. Se non c’è cultura non c’è impresa” commenta. L’importanza dell’università, che incentiva la ricerca e la conoscenza, elementi grazie ai quali l’uomo può formarsi, capire il suo territorio e diventare imprenditore di se stesso.

L’auspicio del Professor Marzo è quello di diffondere il progetto in molte altre sedi, con la finalità di avvicinare sempre più il mondo della scuola al mondo dell’impresa. A Berlino ci sarà gente proveniente da ogni parte del mondo, che avrà la possibilità di conoscere Taranto, “una fucina di ricchezze” così come l’ha definita il presidente SUBFOR Nicola Spagnuolo. Ricchezze, che non sono mai state messe a frutto, e che invece dovrebbero rappresentare un valore aggiunto.

Elena Ricci

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