TARANTO. Colori, immaginare l’immagine. La rassegna del Crest

Domenica 8 dicembre 2013, alle ore 18 al TaTÀ di Taranto, in via Grazia Deledda ai Tamburi, va in scena “Colori, immaginare l’immagine”, da Klee, Kandinsky, Albers, Mondrian, Munari

Pura visione: storie e atmosfere, natura e geometrie, stati d’animo. Per “favole&TAmburi”, la rassegna del Crest per tutta la famiglia, domenica 8 dicembre 2013, alle ore 18 al TaTÀ di Taranto, in via Grazia Deledda ai Tamburi, va in scena “Colori, immaginare l’immagine”, da Klee, Kandinsky, Albers, Mondrian, Munari, scrittura scenica e regia Gabriele Ciaccia, con Gabriele Ciaccia, Valentina Ciaccia, Monica Di Bernardo, Roberto Santavicca, produzione Teatro dei Colori.Un punto di luce bianca diventa tanti punti colorati, la luce disegna linee che giocano, si moltiplicano, ruotano. Nascono forme bianche e nere, poi mani colorate si incontrano, scherzano, seguono la musica, nascono forme giocose gialle, rosse, blu, viola, verdi, arancio. Poi dal grande cerchio bianco nascono quadrati, cerchi, rombi, triangoli, rettangoli di ogni colore, ed ogni forma diventa altre forme: grandi, piccole, lunghe. Ma le forme colorate sono anche personaggi dei giochi e della natura, un viso nasce dai colori le sue espressioni sono gli stati d’animo, le immagini delle stagioni nascono da un arcobaleno, tutti i colori delle luce.  Lo spettacolo è realizzato mediante le tecniche proprie del teatro d’immagine, con i particolari accorgimenti tecnici del teatro “nero”.

La struttura di questo lavoro, che privilegia il momento “visione”, è basato sull’utilizzo appropriato e misurato della “luce”, creando nello spazio scenico delle profondità virtuali in relazione ai “campi” di illuminazione. Inoltre, con un particolare ed attento utilizzo dei “tipi” di illuminazione (luce positiva, luce nera, proiezioni) si possono evidenziare gli effetti derivati dai nuovi e moderni colori con composizioni chimiche differenziate (colori fluorescenti, luminescenti, neon, rifrangenti). Questo perché lo studio e l’educazione all’immagine, non può prescindere dall’analisi e dalla conoscenza delle tecniche, fondamenta dei linguaggi. Nello spettacolo gli attori sono servi di scena, sono vestiti di nero, la lampada nera valorizza, come piano di illuminazione, solo le sagome luminescenti che gli attori-manovratori muovono, esprimendosi nelle azioni compiute nello spazio e nel “colore”.  Nata nel 1987 ad Avezzano (L’Aquila) sotto la direzione artistica di Gabriele Ciaccia, l’Associazione Teatro dei colori onlus è un centro di produzione, ricerca e pedagogia nello spettacolo.

La rassegna “favole&TAmburi è realizzata dal Crest nell’ambito del progetto Teatri Abitati, un intervento a sostegno dell’innovazione delle Residenze Teatrali promosso dalla Regione Puglia/Assessorato alla Cultura con fondi FESR 2007/2013, d’intesa con il Teatro Pubblico Pugliese.

Biglietto unico 6 euro (al botteghino del TaTÀ e sul sito della BookingShow). I biglietti prenotati telefonicamente e non ritirati entro le ore 17 del giorno di spettacolo verranno nuovamente messi in vendita. Info: 099 4707948 – 366 3473430.

 

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