“ILVA. Il governo italiano, a fine novembre, non aveva risposto alla Commissione Europea, come avrebbe dovuto fare”

Comunicato stampa di PeaceLink e del Fondo Antidiossina Taranto

In merito alla procedura di infrazione della Commissione Europea contro l’Italia, sulle emissioni e sulla responsabilità ambientale dello stabilimento ILVA di Taranto, lanciata il 26 settembre 2013, PeaceLink e Fondo Antidiossina hanno appreso con grande sorpresa che il governo italiano, a fine novembre, non aveva risposto alla Commissione Europea, come avrebbe dovuto fare.

Antonia Battaglia per PeaceLink e Fondo Antidiossina, dopo mesi di frequenti contatti, e’ stata recentemente informata dalle istituzioni europee che i servizi della Commissione sono al lavoro e stanno vagliando con estrema attenzione l’evoluzione della procedura di infrazione e le effettive misure messe in atto a Taranto.

La Commissione Europea ha reiterato di seguire molto da vicino quello che accade in merito alla questione ILVA e Taranto, grazie al lavoro incessante delle due associazioni con cui sono in costante contatto.

Antonia Battaglia, Alessandro Marescotti (Peacelink)
Fabio Matacchiera. (Fondo Antidiossina)

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