MANDURIA- CONTRADA “MARCHESE”- IN TRE SETTIMANE QUATTRO CANI RANDAGI ADOTTATI DA DUE COPPIE DI STRANIERI (TEDESCHI) MUOIONO PER AVVELENAMENTO

Due coppie di tedeschi che hanno comprato casa nella zona balneare di  “Borraco” sono sconcertati  da alcuni episodi di avvelenamento da” anticrittogamici” verificatesi ai danni di quattro cani randagi da loro adottati

Questi signori, innamorati della costa jonica salentina e del suo mare cristallino, tanto da decidere di comprare casa nella zona balneare di “Borraco”, mi hanno contattato pregandomi di interessarmi a queste “strane” e preoccupanti vicende  che hanno causato la morte dei quattro  poveri animali (Blachy, Corleone, Piccolo e in ultimo Elvis) ai quali erano molto affezionati.

 Il primo episodio risale ad un Sabato di circa venti giorni fa quando, come normalmente faceva tutte le mattine, il nostro “ospite straniero” in compagnia di tre cani, nel mentre passeggiava nelle vicine campagne della sua residenza estiva notava che gli animali, giunti in prossimità di un terreno coltivato da un privato  ad “ortofloricultura, frutticultura e cereali”, dopo essersi abbeverati in una pozzanghera che si era creata dall’acqua proveniente dal terreno messo a cultura, incominciarono ad avere tremolio, bava alla bocca e progressivo soffocamento che a distanza di circa dieci minuti li portò alla morte. Non vi era alcun dubbio che quei sintomi erano conseguenza di avvelenamento, e in quanto stranieri, per paura di eventuali ritorsioni non denunciò l’accaduto ai Carabinieri(come sarebbe stato giusto fare) ma si limitò a seppellire i poveri cani.

 Questo accadeva in una giornata di Sabato di circa venti giorni fa, ma la storia si è ripetuta ancora di Sabato( 1 luglio), con la morte di un altro cane(Elvis) adottato dall’altra coppia di tedeschi proprietari dell’altra  residenza estiva di “Borraco” e sempre nella contrada “Marchese”. Questa volta a differenza della prima, sul posto è stato chiamato un Veterinario di Oria (BR) il quale ha confermato che la morte di “Elvis”con certezza  è stata causata da avvelenamento da “anticrittogamici” che normalmente si usano per gli ortaggi, frutticultura, cereali, ecc.- In effetti, in prossimità del terreno dove i cani si sono abbeverati, sono stati visti dei sacchetti con la scritta: “Fungicultura-Tiovit-Syngenta”, prodotto usato in agricoltura,ortofloricultura,cereali e barbabietole da zucchero. All’esterno del sacchetto del contenuto, tra l’altro si legge: “si raccomanda il corretto utilizzo e il rispetto di tutte le indicazioni per evitare danni alle piante, alle persone e agli animali”.

Pur non avendo la certezza che questo anticrittogamico sia stata la causa della morte dei poveri animali, è bene ricordare che, avvelenare un’animale è un reato penale perseguibile  dall’art. 544 – bis del c.p. cioè : uccisione di animali. Dopo questi bruttissimi episodi si rende  indispensabile   che  l’ ASL- Servizio Veterinario, e il Sindaco di Manduria,  si adoperino con quella  urgenza che i casi richiedono ai fini degli  interventi deterrenti o di controllo delle zone interessate dagli avvelenamenti nell’interesse non solo degli animali ma anche della salute pubblica.

                                                                    Mimmo Carrieri     

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