SAVA. Sel: “Parcheggi pubblici. Le nostre criticità nelle scelte adottate”

SAVA. Sel: “Parcheggi pubblici. Le nostre criticità nelle scelte adottate”

“Ci sembra opportuno una verifica delle condizioni  di ammissibilità del ricorso attraverso un’ampia discussione in Consiglio comunale”

Con nostro precedente comunicato del 17 maggio 2013, avevamo già affrontato la questione parcheggi a pagamento nel comune di Sava: pur rimarcando la necessità di regolamentare la sosta selvaggia e dare un pò di ordine alla viabilità, avevamo espresso le nostre proposte e le nostre preoccupazioni su una scelta importante ma non concertata con la cittadinanza e le opposizioni, dopo i fallimenti delle procedure adottate in passato.

Avevamo messo in luce alcune possibili criticità delle scelte adottate: l’ingiustificato posizionamento dei parcheggi a pagamento fuori dalla zona centrale del paese (pensiamo ad esempio all’ultimo tratto di Corso Vittorio Emanuele), il mancato rispetto del  comma 8 dell’articolo 7 del Nuovo Codice della Strada il quale dispone che su parte della stessa area di parcheggio a pagamento con strisce blu, debba esserci una adeguata area destinata a strisce bianche quindi non a pagamento. Inoltre avevamo posto all’attenzione dell’amministrazione, i parametri relativi alla carreggiata, la presenza di rivenditori per i “grattini” ad una distanza ragionevole dalle strisce blu ed infine l’adeguamento delle cifre delle sanzioni a quelle dei comuni limitrofi onde evitare spiacevoli situazioni come quelle che si sono verificate a Manduria.

Oggi, alla luce del ricorso presentato dall’ambientalista Mimmo Carrieri, pur senza entrare nel merito delle questioni  tecniche, ci sembra opportuno una verifica delle condizioni  di ammissibilità del ricorso attraverso un’ampia discussione in Consiglio Comunale, al fine di capire la posizione dell’amministrazione in caso di accoglimento del predetto ricorso.

La viabilità è una delle questioni più importanti che gli amministratori comunali si trovano ad affrontare: noi crediamo che la condivisione e il buon senso debbano essere le stelle polari dell’azione amministrativa anche in questo caso.

A tal proposito, crediamo che sia il caso di trovare una soluzione definitiva a casi come quello di via San Cosimo, nata da un ricorso presentato da un cittadino presso il Ministero delle Infrastrutture contro le strisce blu nella via: crediamo che l’ordinanza che impone il divieto di sosta e fermata su ambo i lati della strada (impedendo di fatto, ai  residenti ed ai commercianti   il normale svolgersi delle attività quotidiane come portare la spesa in casa, far visita agli indigenti e disabili, recarsi presso gli esercizi commerciali per acquistare prodotti di prima necessità) sia esagerata e che bisogna evitare un dannoso “muro contro muro” che non può fare altro che esasperare la situazione.

Chiediamo quindi che l’Amministrazione si attivi per un confronto proficuo e risolutivo con forze politiche, cittadini residenti e polizia municipale: la partecipazione dev’essere la via maestra anche sul tema della viabilità.

Il Circolo “Cosimo Mancini”

Sinistra Ecologia e Libertà

viv@voce

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