COMUNICATO STAMPA. SEL: “A PROPOSITO DELLA PERDITA DI OLTRE UN MILIONE DI EURO DI FINANZIAMENTI REGIONALI”

E’ di questi giorni la polemica fra l’Amministrazione comunale ed alcuni organi di stampa sulla perdita di finanziamenti e sull’immobilismo che caratterizzerebbe la macchina burocratica savese

Alcuni giornali (e, di rimando, esponenti dell’opposizione) puntano il dito contro la Giunta IAIA  per circa un milione di euro di finanziamenti persi per la mancata partecipazione a bandi o per il mancato incasso di somme derivanti da bandi vinti. L’attuale maggioranza, dal canto suo, minimizza e fa sapere che si tratta di bandi a cui era poco conveniente ed inutilmente esoso partecipare per il Comune.

Noi crediamo che, a prescindere da come stiano effettivamente le cose, il problema dell’incapacità di programmare per tempo gli interventi e di accedere a fondi regionali, nazionali ed europei per investimenti rappresenti uno dei principali problemi dell’ente comunale e che un anno di amministrazione Iaia non abbia fatto riscontrare un cambio di passo nell’approccio alla questione.

Lo abbiamo scritto nel nostro programma: per vincere le sfide che abbiamo di fronte, il Comune dovrà abbandonare la tradizionale vocazione alla produzione di beni e servizi per passare ad assolvere al ruolo di costruttore di politiche pubbliche in grado di garantire investimenti volti allo sviluppo territoriale.

Per questo motivo l’ente comunale dovrebbe mettere in piedi una squadra “ad hoc” di esperti per programmare, individuare le priorità e le scelte strategiche, monitorare i bandi e  scrivere in anticipo progetti preliminari, pronti ad essere utilizzati con l’uscita dei nuovi bandi : un investimento dal punto di vista finanziario relativamente modesto (qualora si puntasse sull’utilizzo delle risorse umane presenti e su consulenze esterne a basso costo) che potrebbe però avere un impatto formidabile nel giro di qualche anno. Non solo: il Comune dovrebbe costruire un rapporto sinergico con la cittadinanza, attraverso focus, momenti di formazione ed informazione sulle direttive ed inziative europee, promuovendo momenti di partecipazione attiva dei cittadini al fine di presentare e sviluppare progetti innovativi e competitivi.

Un modello virtuoso a cui guardare, del resto, c’è ed è quello della Regione Puglia che negli ultimi 8 anni è diventata la regione del Sud più virtuosa nella spesa dei fondi strutturali europei: riportare il modello virtuoso dell’ente regionale anche a Sava potrebbe essere il modo per dare un volto nuovo al nostro paese con efficienza e costi contenuti.

SAVA 6 MAGGIO 2013

Il Circolo “C.Mancini” di Sinistra Ecologia e Libertà

 

 

 

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