Monthly Archives: aprile 2013

ALLE DONNE SAUDITE ORA E’ PERMESSO DI ANDARE IN BICICLETTA, MOTO, ANCHE SE CON RESTRINZIONI

La situazione dei diritti umani in Arabia Saudita è considerata generalmente lontana dagli standard occidentali ed in particolare le donne saudite subiscono forti discriminazioni in molti aspetti della loro vita, compresa la famiglia, l’educazione, l’occupazione e il sistema giudiziario

Sulle strade pubbliche alle donne non è permesso di portare una bicicletta o di andarci. È inoltre proibito loro di guidare autoveicoli. Tuttavia in questi ultimi giorni il giornale ARABIA ha comunicato che la polizia religiosa del regno sta permettendo alle donne di guidare moto e biciclette, ma solo in ristrette aree ricreative.
Lunedi il giornale web Al Yawm al Sabi citando un anonimo funzionario della potente polizia religiosa ha riferito che le donne possono andare in bicicletta nei parchi ed in aree ricreative, ma devono essere accompagnate da un parente maschio e vestite dall’abaya, l’indumento femminile utilizzato nei paesi musulmani, dalla testa ai piedi.

NEL LIQUIDO E NELL’AREOSOL DELLE SIGARETTE ELETTRONICHE SONO PRESENTI PARTICELLE DI METALLO E DI SILICATI ED ANCHE NANO PARTICELLE

Un articolo pubblicato su PlosOne.org una rivista edita dalla Public Library of Science che riprendere diversi studi giunge ad alcune conclusioni che dovrebbero incentivare le istituzioni europee, ma anche quelle dei singoli stati nazionali ad accelerare il percorso di regolamentazione della vendita delle sigarette elettroniche

A sostenerlo Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, che ancora una volta mette sotto la lente d’ingrandimento quella che è una vera e propria moda esplosa da qualche mese anche in Italia, ma che come abbiamo più volte detto, si diffonde a macchia d’olio nella più totale libertà di commercializzazione e pressoché senza regole. Almeno sino ad oggi e salvo l’emissione di quella normativa europea che ancora è in fase di istruzione mentre milioni di europei già ne fanno uso quotidiano senza conoscere le reali conseguenze e se vi siano potenziali pericoli per la salute.

ALLERTA PER UN VIRUS VARIANTE DELL’INFLUENZA AVIARIA CHE STA PREOCCUPANDO L’ASIA

Il ceppo virale classificato H7N9 ha causato 2 morti in Cina

In questi giorni questo virus sta generando preoccupazione in Asia. Secondo quanto riportato da alcuni media due persone sono morte a Shanghai in marzo dopo essersi ammalate di una variante dell’influenza aviaria che finora non era stata diagnosticata nell’uomo. Il ceppo virale classificato H7N9, contro il quale non esiste un vaccino e i medici non sanno ancora esattamente come trattare questa malattia, provoca febbre alta e tosse che degenerando provoca polmonite e, talvolta, insufficienza renale.

ITALIA. SCANDALO TABELLA TAGLIA RISARCIMENTO DEI DANNI ALLA PERSONA

Sta per arrivare l’ultimo colpo di coda del governo Monti delle lobby

L’ennesimo favore ai poteri forti, in particolare delle assicurazioni, sta per essere perpetrato attraverso il Dpr che ridicolizza i valori del risarcimento delle vittime della strada e della malasanità che hanno subito lesioni gravi o gravissime. La nuova tabella “ammazza risarcimenti” è pronta. Napolitano non firmi, altrimenti sarà complice di uno scempio perché “la vita umana non è un affare corrente!”

IL NOSTRO PESCE D’APRILE, A DIFFERENZA DEGLI ALTRI PESCI, E’ STATO SINGOLARE. POI E’ STATO “PESCATO” IN VICO CARACCIO I …

In tantissimi ci sono cascati. E questo, è stato bello!

Quasi nessuno avrebbe immaginato che la concomitanza della Pasquetta cadesse con il 1° aprile, giorno classico del pesce. E quindi quando bisogna costruire una burla è giusto che sia credibile. Almeno a primo acchito. Ci siamo riusciti per alcune ore su questo. Tantissimi su facebook, in privato, chiedevano conferma delle dimissioni del sindaco. Pochissimi, a dire la verità, in pubblico avevano avuto il sentore della burla e messo in parallelo Pasquetta con il 1° aprile.

NOTTI DI SACCHEGGIO NELLE ZONE BALNEARI DI “TORRE OVO” E “TRULLO DI MARE”

In alcune vie delle  zone balneari di “Torre Ovo-Villette” (Via Capri) e “Trullo di Mare” (Via Tevere) vi è una vera e propria escalation di furti di rame e tombini in ghisa

A “Trullo di Mare” il furto di circa 200 metri di cavi di rame della rete elettrica dell’Enel (dal peso di circa 200 chilogrammi) collegati alle abitazioni private, ha costretto (per Pasqua e Pasquetta) i proprietari delle residenze estive e i loro ospiti a doversi arrangiare …

RACCONTI. LA VECCHIETTA SAVESE E IL PESCIVENDOLO TARANTINO

Storia vera, capitata oltre 20 anni fa …

Un lunedì di molti anni fa, il mercato settimanale a Sava si svolgeva lungo le Vie Cinieri e Manzoni. Spesso i pescivendoli, con la loro classica  aria  strafottente, violavano sempre queste regole e anticipavano alla fine di Via Del Prete la collocazione dei loro autocarri muniti di pesce, prevalentemente azzurro.

CI VOGLIONO UOMINI E PROGRAMMI. E NON MARIONETTE E COMMEDIANTI

Abbiamo sbagliato di nuovo a votare!

Dario IAIA butta la spugna. E’ dimissione, a quanto pare, irrevocabile. Finisce così, salvo ripensamenti all’ultima ora, l’esperienza del giovane sindaco savese. Peccato, si è bruciata una figura giovane che, nel panorama politico savese, avrebbe potuto segnare una tappa importante. Ovvero, l’inizio di una “Sava futura”. Ci risiamo ora, con il classico ritornello: arriverà il Commissario prefettizio e i partiti inizieranno di nuovo, per l’ennesima volta, a riproporre alleanze dettate più dai numeri che dalle persone. Eletto a furor di popolo il sindaco IAIA, supportato da una squadra amministrativa, che il “manuale Cencelli” gli fa un baffo. Il paese si ritrova oggi, dopo soli 10 mesi dalla tornata elettorale della scorsa primavera, senza una guida politica.

DARIO IAIA: “ECCO PERCHE’ LASCIO IL PALAZZO MUNICIPALE”

Il primo cittadino savese butta la spugna: si dimette

Un fine Pasqua triste per la neo amministrazione savese: il sindaco IAIA, ieri sera, a sorpresa ha comunicato, tramite fax, al Prefetto jonico le sue immediate dimissioni. Irrevocabili, a quanto pare. Ma saranno 20 i giorni in cui il sindaco di FLI potrà ripensarci e nel caso in cui non volesse, Sava si ritroverebbe senza una guida politico-amministrativa e le prossime elezioni comunali potrebbero esserci nel prossimo autunno. Scuro in volto, dimagrito, stanco e oberato di così tanto lavoro nella nostra Casa comunale, il sindaco decide di ritirarsi nella casa di campagna in agro di Francavilla Fontana.