“PATTO PER SAVA” BLOCCA ALCUNI DISSIDENTI? E SE LO BLOCCASSIMO NOI, “PATTO PER SAVA”?

La democrazia, è una gran bella cosa, ma poi bisogna attuarla e il chè, a volte, è ben difficile …

Il dialogo è bello, specie quanto intorno ad un tema convogliamo tanti amici, savesi o lettori del nostro giornale. Quindi si crea la classica piazza virtuale che sostituisce quella di Piazza San Giovanni, oppure i luoghi di incontro quali possono essere i bar, i circoli o altro. Ed è normale che non tutti possiamo avere la stessa idea sulle cose, guai sarebbe se così fosse. Sarebbe, il tutto, piatto! Ed eccoci che ci avviamo ad un confronto civile in cui ognuno di noi mette la faccia.

Cosa importantissima questa. Quindi pur restando sulle nostre posizioni, e alcune volte ci ravvediamo anche, prosegue il confronto sulla tastiera e sul monitor vediamo anche chi non la pensa come noi, in genere. Questo giornale ha radiato dai suoi contatti solo persone che non avevano il rispetto del linguaggio comune, quel linguaggio che ci fa stare a posto nel proseguimento del dialogo. Pertanto, sconcerie e volgarità, sono state bandite e non immediatamente: abbiamo dato loro il tempo di moderare l’espressione. Alcuni hanno accettato il “consiglio”, altri invece “no” e, su questi ultimi, c’è stata la radiazione dagli amici di Viv@voce. Tutto qui.

Non abbiamo mai, dico mai, radiato chi non la pensava come noi. Mai. Seppur abbiamo avuto un confronto serrato in alcuni casi ma, ripeto, mai abbiamo cancellato qualcuno solo per il fatto che non la pensava come noi. Andiamo al PATTO PER SAVA. Questa coalizione amministrativa savese su facebook, deve imparare ad accettare le critiche e non deve solo idolatrare se il lavoro amministrativo viene fatto, in alcuni casi, scordando che i lettori o gli amici di facebook  mettono sul tappeto ben altro. Questo è confronto, questa, PATTO PER SAVA ne prenda nota, è democrazia!

E in questa democrazia che il savese nello scorso maggio ha insignito, PATTO PER SAVA, alla guida del nostro paese. Perciò stia tranquillo e accetti le critiche e non radi dai suoi contatti savesi che hanno solo la colpa di dissentire da quello che questa amministrazione comunale fa. Impari la democrazia, è una gran bella cosa ma poi bisogna attuarla e il che, a volte, è ben difficile …

Giovanni Caforio

 

 

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