COMUNICATO STAMPA. SEL SAVA: LE NOSTRE PROPOSTE SUL LABORATORIO URBANO

Da qualche mese a questa parte, a Sava, sta succedendo qualcosa

Il 1° ottobre 2012, è stato inaugurato il Laboratorio Urbano Musicale e Teatrale del Mediterraneo. Un luogo periferico, abbandonato e degradato, si è trasformato in un pulsante motore artistico e culturale per tutto il territorio,grazie all’iniziativa della Regione Puglia ed al progetto Laboratori urbani all’interno del programma “Bollenti Spiriti” sulle politiche giovanili.

In questi primi 5 mesi di attività, nel Lab.Urbano del Mediterraneo, grazie all’azione delle associazioni e di tanti cittadini (Arci Calypso, Pelagonia, Passio Christi, Gruppo Tir, Acr, Scout, scuole primarie e dell’infazia) in collaborazione con l’ente gestore Acsi, sono stati presentati circa 50 eventi.
Eventi interamente organizzati e proposti dalle associazioni artistiche culturali del nostro paese: rappresentazioni teatrali, concerti (con artisti di fama internazionale), recite scolastiche, feste, presentazioni di libri. Momenti culturali che raggiungono dai 100 ai 500 spettatori.

Il Laboratorio permette l’uso gratuito degli spazi a 3 compagnie e gruppi teatrali per prove ed incontri, per un corso di teatro ( frequentato da cittadini provenienti da tutta la provincia), e ad altre associazioni a carattere sociale e culturale, per un totale di circa 600 persone a settimana che costantemente ‘vivono e fanno vivere’ un angolo di periferia del nostro paese. Il circolo Sel Sava ‘Cosimo Mancini’ non può che essere entusiasta nel constatare (e di questo non avevamo dubbi) come il nostro paese, grazie al lavoro costante dei giovani, delle associazioni e di tutti i cittadini sta ‘costruendo’ il Laboratorio Urbano Musicale e Teatrale del Mediterraneo, e che in 5 mesi di attività si sta imponendo come esempio per tutto il Territorio, trasformando in realtà l’obiettivo del progetto Laboratori Urbani: immobili dismessi di proprietà dei comuni pugliesi recuperati per diventare nuovi spazi pubblici per i giovani e luoghi ad uso sociale

Per questo motivo, crediamo che il lavoro svolto da tutti gli attori sociali, visto anche i numeri entusiasmanti di questa attività, meriti, da parte dell’Amministrazione (meritevole, comunque, di aver posto fra le prime sue azioni l’apertura del Labortario Urbano del Mediterraneo) maggiore attenzione, cura e sostegno.
Chiediamo di strutturare e potenziare sia Il Laboratorio Urbano che la produzione giovanile ad artistica del nostro paese attraverso la creazione nell’area del Ex Macello un Polo Culturale Artistico Giovanile, inziando il prima possibile un percorso di costruzione e di progettazione aperto, che coinvolga associazioni giovanili, artisti, compagnie e gruppi teatrali, competenze del mondo artistico culturale e cittadini tutti.

Crediamo quindi che l’Amministrazione potrebbe partire da alcune semplici (ma indispensabili) azioni, anche come simbolo di riconoscenza verso tutti coloro che vivivo e continuano a far crescere il Laboratorio Urbano del Mediterraneo.
Ne proponiamo due in questa sede: l’installazione di un’adeguata cartellonistica stradale (per permettere di arrivare e individuare facilmente il luogo) e la riqualificazione urbana di tutta l’area deposito dell’ ex-macello.

Crediamo infatti che luoghi sociali, come tutta l’area in cui sorge il Lab Urbano Culturale ed Artistico del Mediterraneo, non possano essere considerati ancora come ‘deposito’ di cassonetti e materiale inerte, senza adeguata manutenzione (la pulizia dell’area spesso è affidata alla buona volontà dei ragazzi dell’Arci Calypso).
Per questo proponiamo all’ amministrazione la creazione immediata di un bando di idee per la riqualificazione urbana di tutta l’area, aperto a giovani artisti e creativi, al fine di migliorare l’estetica e l’esperienza di tutto il luogo.

Due semplici azioni come inizio di un grande progetto che anche qui a Sava potremmo realizzare: un Polo Culturale Giovanile. In fondo, i nostri concittadini, i giovani, i professionisti dell’arte e dello spettacolo e le compagnie teatrali, ci stanno dimostrando che tutto questo a Sava è possibile.

I l circolo “C. Mancini”  di Sinistra Ecologia e Libertà

Lascia un commento