SAVA. COME LEGGERE I RISULTATI DI QUESTE ELEZIONI POLITICHE IN PROIEZIONE LOCALE

Nella “roccaforte” di Fli, partito del Sindaco IAIA, si contano solo 219 voti, pari ad un misero 2,68% …

Spesso abbiamo detto che le elezioni politiche hanno ben poco pertinenza con le amministrazioni locali, in quanto i candidati non sono del luogo e quindi si può assistere ad una campagna elettorale defilata. Molto defilata. Infatti, a Sava è successo questo: aria elettorale poco più vicina allo zero, movimento dei partiti locali ridottissimo, comizi che neanche sulle dita di una mano si contano. E’ passata quasi inosservata questa campagna elettorale, dove solo le televisioni l’hanno fatta da padrona.

Noi dalle nostre case, dai nostri comodi salotti, abbiamo assistito ai vari dibatitti politici e alle più svariate promesse. Sempre elettorali, s’intende! Chi ha provato a scaldare quest’aria è stato il nostro Sindaco il quale ci ha onorato della presenza del Presidente della Camera, Gianfranco Fini. Il leader nazionale di FLI è stato accolto nel nostro paese e ospitato, per l’incontro con i savesi, nella sala del Cinema Vittoria. Una Sala che ha registrato un clima freddo, infatti non c’è stato il pieno dei posti a sedere in galleria e questo lasciava presagire qualche perplessità sul successo di FLI nel nostro paese. Oggi, a voti avvenuti registriamo questo: il partito del nostro Sindaco si è attestato ad un misero 2,68% che letto in voti vuol dire che solo 219 savesi lo hanno votato.

Senza scordare che a distanza di nove mesi, dalle passate amministrative, FLI aveva ben 977 voti! Quindi questo calo vertiginoso deve portare il nostro Sindaco ad una seria riflessione. Su tutto sul suo operato amministrativo. Chi si è “arricchito” da queste elezioni politi che sono stati i partiti dell’ opposizione savese. Andiamo avanti nella lettura dei risultati elettorali: il PDL si è imposto alla grande nella nostra Sava. E’ risultato il primo partito ed ha sbaragliato tutti i concorrenti con percentuali abbastanza significate ottenute sia al Senato che alla Camera: oltre il 35% è un dato significativo, molto significativo il quale corrisponde a circa 2500 voti.

Al secondo posto troviamo il Partito Democratico: il partito di Bersani a Sava si piazza al secondo posto con circa 1600 voti. Ma la vera sorpresa di questa tornata elettorale, oltre che quella nazionale, è il movimento 5 Stelle, ovvero la lista di Beppe Grillo, che a Sava ha ottenuto un parallelo 18% in entrambi i rami del nostro Parlamento con un soprendente referto: oltre 1400 voti.

Si impone la lista “Monti per l’Italia” con oltre 600 voti. Poi è la volta di SEL il quale conferma con circa 500 voti lo stesso risultato delle passate amministrative. Segue il Centro Democratico con oltre 400 voti, Futuro e libertà con 219 voti, Unione di centro con 180 voti, Fratelli d’Italia con 160 voti e Rivoluzione Civile con 129 voti.

Giovanni Caforio

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