CAMPOMARINO-TORRE COLIMENA. FILO SPINATO IN ZONA BALNEARE

CAMPOMARINO-TORRE COLIMENA. FILO SPINATO IN ZONA BALNEARE

Al Signor Sindaco del Comune di Maruggio (TA) dott. Alberto CHIMIENTI,  All’Assessore allo Sviluppo e Valorizzazione di Campomarino di Maruggio  dott. Alfredo LONGO, Al Dirigente dell’UTC del Comune di Maruggio (TA) geom. Tonino CURRI   Al Comando di P.M. del Comune di Maruggio (TA)

OGGETTO: ESPOSTO-S.P. 122 Campomarino – Torre Colimena-Campomarino Filo spinato in zona balneare

Una recinzione di filo di spinato arrugginito sorretto da paletti in legno piantati a “difesa” di una pineta di proprietà privata sui due  bordi di una strada pubblica (S.P.122) nonché in  zona balneare, costituiscono un serio pericolo per i passanti!

A partire dalla litoranea,  in prossimità della Strada Vicinale n. 43 “Scorcialupi-Mare” ha inizio una recinzione con filo spinato sostenuto da monconi di pezzi di ferro conficcati tra le pietre di un’ antico  muro a secco in  parte cementato-

Per un tratto di circa 300 metri, la recinzione con “offendicula”  prosegue pericolosamente  ad altezza d’uomo  lungo i due  bordi  del tratto stradale alberato  della  zona balneare di Campomarino il quale, oltre ad  essere ad intenso traffico veicolare, in particolar modo nel periodo estivo, è anche molto frequentata dai ciclisti e da migliaia di vacanzieri con a seguito bambini anche  per le passeggiate serali o per fare  jogging-

A tal proposito la giurisprudenza in materia ammette gli “offendicula” (atto ad offendere) come strumenti di tutela, a condizioni che non presentino una eccessiva attitudine ad “offendere”, non devono essere “insidiosi” (cioè nascosti in modo che uno li scopri troppo tardi) e devono essere posizionati in modo che non li possa raggiungere un passante, un bambino, un’ incapace, e forniti di adeguata pubblicità (cioè siano facilmente visibili).

Tra l’altro,  l’art. 675 del c.p. sancisce che:: “chiunque senza le debite cautele, pone o sopende cose che, cadendo in un luogo di pubblico transito possono offendere o imbrattare o molestare persone, è punibile con la sanzione amministrativa e pecuniaria” Nel caso specifico,(filo spinato su strada pubblica) a parte l’aspetto indecoroso che il filo spinato ha sull’impatto ambientale e paesaggistico che danneggia l’immagine della zona balneare,  lo stesso   costituisce un serio pericolo e in quanto tale, ai fini della tutela della sicurezza e della incolumità pubblica, VA URGENTEMENTE RIMOSSO!  

Nella certezza che codesta amministrazione si attiverà in tempi brevi e prima della stagione balneare ad adottare  le procedure necessarie per la  rimozione  del pericolo per la pubblica incolumità e il ripristino adeguato dello stato dei luoghi, distintamente saluto.

 Mimmo CARRIERI

viv@voce

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