SAVA. COMUNICATO STAMPA. LA MINORANZA ABBANDONA L’AULA SUL “REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI DELL’ENTE”

La Maggioranza nell’ultima seduta di Consiglio comunale ha approvato da sola il “Regolamento sui controlli interni dell’Ente”, con la minoranza che abbandona l’aula

In particolare, la maggioranza ha dapprima bocciato la proposta di anticipare l’entrata in vigore del regolamento in riferimento a tutti i controlli in esso previsti e disciplinati al 2014 e successivamente ha bocciato la proposta formalizzata in apposito emendamento sulla “eliminazioni delle ipotesi di conflitto di interesse nella doppia attribuzione di funzioni di controllore e controllato”, che ovviamente contraddice lo spirito innovativo della legge (legalità trasparenza ecc…).

Infatti, con il Regolamento sui controlli interni saranno diverse le innovazioni che interverranno sull’attività amministrativa dell’Ente Locale, solo che per il comune di Sava, si dovrà aspettare il 2015 per decisione della maggioranza consiliare.

Rilevante sarà l’accertamento sul controllo di regolarità degli atti, della gestione dell’Ente, degli equilibri finanziari, del controllo strategico, come il controllo che riguarderà le determine dirigenziali che dovranno contenere il parere di conformità del singolo dirigente proponente, il parere di regolarità contabile e l’attestazione di copertura finanziaria; sia le Delibere e sia le Determine saranno assoggettate anche al controllo successivo, affidato dalla Legge al segretario generale dell’Ente che effettuerà, tra l’altro, un accertamento a campione su circa il 10 per cento degli atti complessivi prodotti ogni mese.

La minoranza è stata costretta ad abbandonare l’aula dopo un primo confronto con la maggioranza in relazione all’emendamento proposto dalla minoranza che prevedeva l’entrata in vigore del regolamento a partire dal 2014 e non dal 2015 ed infine sulla richiesta della minoranza di approvazione dell’emendamento che prevedeva l’eliminazione del conflitto di attribuzioni nel nostro Ente in capo allo stesso soggetto che diventava controllore e controllato.

Il legislatore ha ridisegnato il modello di funzionamento degli enti locali, sottoponendoli a un maggiore controllo, attraverso una recentissima legge che detta disposizioni in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali.

Bene, nel Comune di Sava il Segretario Comunale, nominato la scorsa estate dal sindaco IAIA al quale lo stesso Sindaco ha attribuito la responsabilità di diversi settori, dovrà esercitare in applicazione delle leggi e del regolamento approvato – a garanzia della legittimità e qualità degli atti nonché della maggiore trasparenza e legalità- un controllo successivo sui propri atti, ovvero si troverà ad essere controllore e controllato.

I rappresentanti della minoranza politica presenti in Aula che hanno proposto 3 emendamenti a seguito di approfondimenti in sede di Consiglio – in un uno spirito di collaborazione tra tutte le parti – determinato dal voler mettere ordine all’assetto amministrativo dell’Ente, preso atto della volontà contraria dell’Amministrazione Iaia sulla proposta di evitare situazioni di conflitto di interesse per attribuzione di doppie funzioni, ha ritenuto di astenersi dall’approvazione di un regolamento evidentemente in contrasto con i principi sopra espressi.

I Consiglieri Comunali

Arturo Decataldo e Graziano De Mauro (PDL), Ivano Decataldo (Laboratorio Politico per l’Alternativa), Giuseppe Bellocchi, Mimmo Spagnolo e Giuseppe Brigante (PD)

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