TURCO: “L’INEFFICENZA AMMINISTRATIVA PROVOCA DANNI. E A PAGARE SONO SEMPRE I CITTADINI”

“In qualità di consigliere provinciale intendo denunciare quello che non esito a definire un caso di cattiva gestione della cosa pubblica”. A parlare così è Giuseppe Turco che siede tra i banchi del salone degli Stemmi.
“Circa dieci anni fa – riprende il consigliere provinciale Giuseppe Turco – furono espropriati numerosi terreni agricoli, alcuni dei quali in agro di Torricella, per consentire alla Provincia di realizzare la strada comunemente denominata ‘Grottaglie-Mare”.
Non avendo condiviso la valutazione del danno patrimoniale stimata dagli enti pubblici, uno dei proprietari interessati all’esproprio fece causa. Dopo molti anni, la sentenza del giudice gli ha dato ragione stimando in circa 135mila la quantificazione del danno. La Provincia di Taranto si è così fatta carico di liquidare l’intera somma in attesa che il comune di Torricella provvedesse a versare la sua quota parte.
Il Comune guidato dall’avvocato Emidio De Pascale avrebbe insomma dovuto “girare” all’Amministrazione provinciale la sua quota potendo peraltro contare sulla possibilità di versare la somma nell’arco di tre esercizi finanziari. Nonostante i miei sforzi per favorire la mediazione tra il comune di Torricella e la Provincia di Taranto, negli ultimi mesi nulla è cambiato. Eppure, l’amministrazione comunale di Torricella ha già accantonato la somma prevista, circa 65mila euro, da versare alla Provincia.
Morale della storia: la Provincia di Taranto, attraverso il proprio ufficio legale, è stata costretta a citare in giudizio il comune di Torricella affinché onori gli impegni formalmente assunti.
Di più: gli avvocati dell’Amministrazione provinciale potrebbero addirittura dimostrare – il condizionale in questi casi è d’obbligo – che l’intero danno patrimoniale arrecato al proprietario terriero in questione debba essere addebitato al comune di Torricella. Al giudice l’ardua sentenza, ma a questo punto non è escluso che al danno si aggiunga la beffa. E a pagare per l’inefficienza dei pubblici amministratori saranno come sempre i cittadini.

Dott. Giuseppe Turco

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