SANTORO (PD): LE ISTITUZIONI FACCIANO QUADRATO PER EVITARE I LICENZIAMENTI DEI 621 LAVORATORI DI TELEPERFOMANCE

“Siamo all’epilogo di una storia che è stata scritta dal Ministro del Lavoro del governo precedente, Maurizio Sacconi”

A denunciarlo è Luciano Santoro, capogruppo del Partito Democratico in Provincia di Taranto.
“Assistiamo – continua Santoro – allo smantellando della circolare Damiano, favorendo nel mondo dei call center l’ingresso di ragazzi con contratti “a progetto”, che si aggiungeranno al già presente esercito di precari.
Tutto ciò a scapito dei tanti lavoratori stabilizzati nel 2007, grazie anche a contributi pubblici (Sviluppo Italia e legge 407).
Tutto questo è vergognoso. E se ciò accade in una provincia che sta vivendo la più grave crisi occupazionale della propria storia, questa vicenda assume i contorni della drammaticità e dell’emergenza.
Ho condiviso, con l’Assessore provinciale al Lavoro Luciano De Gregorio, la necessità di aprire insieme un percorso che coinvolga la Regione Puglia attraverso l’Assessore al Lavoro Elena Gentile, l’azienda e il Governo, per dare centralità ad una vertenza che non può essere gestita solo a livello provinciale.
Arrivati a questo punto – conclude il capogruppo provinciale del PD – serve una iniziativa forte delle Istituzioni e di tutte le forze politiche e sociali che, insieme ai sindacati, facciano della vertenza Teleperfomance una questione di civiltà ed etica del mercato del lavoro, oltre che naturalmente di ulteriore perdita di occupazione.”
Taranto, sabato 27 ottobre 2012

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